Gol, vittorie e perle di calcio: la vita da bomber dell’eterno Carlini

Alessio con 450 reti in carriera è tra gli attaccanti in attività più prolifici in Italia e all’estero. A 41 anni non intende smettere e vuole continuare a gonfiare la rete. La bella storia di un cannoniere di provincia

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Una vita da bomber. Un bomber da record. Alessio Carlini, 41 anni il prossimo 2 settembre, con un bottino di 450 reti è l’attaccante più prolifico in Italia tra quelli in attività. Ed anche a livello europeo è senz’altro uno dei cannonieri che ha segnato di più almeno per quanto riguarda il calcio dilettantistico.

Originario di Ceccano, ma residente a Ferentino, Carlini ha vestito tra le altre le maglie di Ceccano, Isolaliri, Morolo, Boville, Anagni, e Torrice nell’ultima stagione. Ha realizzato gol a grappoli in tutte le categorie dilettantistiche in cui ha militato dalla Serie D (ha collezionato oltre 300 gare) alla Prima Categoria passando per Eccellenza e Promozione. Una carriera lunghissima tra reti, promozioni e tante soddisfazioni.

Un talento puro, un sinistro magico, specialista nei calci da fermo. Che avrebbe meritato altri palcoscenici. Ed a 41 anni non ha nessuna intenzione di abdicare.

Il gol nel sangue

Alessio Carlini in azione

Che fosse un bomber predestinato si era capito da subito. Già a 16 anni infatti all’esordio in Serie D a Caserta con la maglia del Ceccano segnò un gol alla sua prima uscita ufficiale. Sono passati 25 anni. Il suo allenatore all’epoca era il papà Loreto.

“Non ho particolari allenatori da ringraziare nel corso della mia carriera – ha esordito Carlini A mio padre devo tantissimo in quanto è stato colui che mi ha fatto conoscere e dato la possibilità di giocare e farmi conoscere nel calcio dilettantistico che conta”.

Alessio ha realizzato finora 450 reti. “Sono tante onestamente – ha aggiunto con una punta d’orgoglio – Oggi ho quasi 41 anni ma non ho alcuna intenzione di smettere. Il mio fisico ancora mi dice di andare avanti. Tra l’altro, anche se un pensierino ad appendere le scarpette al chiodo l’avevo fatto, ci sono ancora parecchi “pazzi” in giro che mi chiamano e quindi continuo”.

Promozioni, raffica di reti e 6 volte capocannoniere

Carlini con la maglia del Boville ai tempi della Serie D

Alessio ha vinto ben 5 campionati e per 6 volte si è aggiudicato la classifica di capocannoniere. Tutte “stellette” appuntate al petto. Trofei che certificano il valore tecnico e non solo del giocatore.

“In questi tanti anni ho vinto 3 campionati di Eccellenza, 1 di Promozione ed 1 di Prima Categoria – ha aggiunto Carlini – Lo scorso anno siamo arrivati primi a pari merito perdendo lo spareggio. Oltre ad aver vinto tanti campionati sono risultato il miglior marcatore del torneo in ben sei occasioni. In Eccellenza a Morolo ed in D ad Isola ho realizzato 30 reti a stagione. Dei 450 gol oltre 100 sono arrivati su punizione con il mio sinistro”.

Prodezze e rimpianti

Carlini con Vincenzo Giacco che ha sempre considerato come compagno ideale di reparto

Il bomber ceccanese ha tanti ricordi. Dal gol più bello a quello più importante fino ai compagni di reparto. Ma non mancano i rimpianti per una carriera che poteva sfociare nei professionisti. Le qualità c’erano tutte, le occasioni non sono mancate. Ma Alessio non è riuscito a salire sul treno giusto quando doveva.

Sicuramente il gol più bello l’ho segnato con la maglia del Boville con una splendida rovesciata, mentre quello più importante in Coppa Italia in una semifinale ad Isola del Liri – ha ricordato Alessio Carlini I miei compagni di reparto ideali sono stati di sicuro Mattia Perrotti a Morolo e Boville e Vincenzo Giacco ad Isola del Liri. Due grandissimi giocatori”.

E poi i rimpianti per non aver giocato tra i professionisti. “Tanti anche perché ho avuto molte opportunità – ha confessato – E’ un aspetto che mi tormenterà sempre”.

Non solo bomber ma anche maestro di calcio

Alessio Carlini festeggiato dopo un gol

Oltre a giocare ancora, Alessio Carlini ha messo a disposizione la sua esperienza nella scuola calcio presso il centro sportivo “Maracana” di Ferentino.

Cosa suggerisce ai bambini ed ai ragazzi che iniziano a giocare? “Sicuramente il mio consiglio – conclude il bomber – è quello di mettere il cuore, la passione e la dedizione in questo sport. Oggi infatti queste qualità sono più rare. Ci sono troppe distrazioni e poca voglia di soffrire”. Questo è Alessio Carlini, l’eterno bomber che ha ancora tanta voglia di gonfiare le reti avversarie.

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