Il Frosinone serve un tris di entusiasmo e classe

Insigne, Frabotta e Ravanelli, ultimi 3 rinforzi del club ciociaro, si sono raccontati allo “Stirpe” prima di incontrare i piccoli atleti dell’Olimpiade Victoria. “Ci ha convinti il progetto di Angelozzi e Grosso”, hanno detto. E sulla scelta del difensore centrale, ex Cremonese, c’è lo zampino di Daniel Ciofani

Alessandro Salines

Lo sport come passione

È stato il tris finale calato da Angelozzi per chiudere la partita estiva del calciomercato. Un trio variegato che ha completato la rosa di Fabio Grosso nell’ultima settimana di affari. Un difensore centrale, un esterno sinistro a tutta fascia ed un attaccante-trequartista.

Corsa, tecnica, esperienza e gioventù al servizio di un bel Frosinone che guida la classifica a quota 9. Luca Ravanelli, Roberto Insigne e Gianluca Frabotta si sono raccontati nella sala stampa dello “Stirpe” prima di correre alle “Olimpiadi Victoria” per incontrare i piccoli atleti in una bella iniziativa coordinata dagli addetti alla comunicazione Massimiliano Martino e Federico Casinelli e che avvicinerà ancor di più il Frosinone alla città.

Angelozzi, Grosso e… Daniel Ciofani

Guido Angelozzi, direttore dell’area tecnica

C’è un denominatore comune che unisce Ravanelli, Insigne e Frabotta. Tutti e tre hanno confessato di aver scelto il Frosinone dopo aver parlato con il direttore dell’area tecnica Guido Angelozzi e l’allenatore Fabio Grosso. “Per convincermi non ci sono voluti tanto tempo e troppe parole” ha esordito Roberto Insigne, attaccante di 28 anni, proveniente dal Benevento.

Lo scorso anno le idee del Frosinone mi avevano impressionato tantissimo: da quelle del mister a quelle del direttore. L’allenatore fa risaltare molto le mie caratteristiche. Conoscevo il direttore da tempo. Quando ha parlato con lui di questa ipotesi, mi è piaciuta subito. M piacciono inoltre il presidente per come si è messo a disposizione, l’ambiente e i tifosi. Sono arrivato con entusiasmo, avevo bisogno di ritrovare una piazza di questo genere”.

Gli fa eco l’esterno sinistro Gianluca Frabotta, classe 1999, arrivato dal Lecce via Juventus. “Ho scelto Frosinone – ha aggiunto il terzino – perché quando ho parlato con il mister e il direttore ho sentito la loro fiducia. Angelozzi mi ha spiegato il progetto con tanti ragazzi forti che hanno voglia di lavorare. Al momento ho fatto solo 2-3 allenamenti, il calcio di Grosso è molto propositivo e sono contento”.

Daniel Ciofani

A convincere il difensore Luca Ravanelli, 25 anni, non sono stati solo Angelozzi e Grosso ma anche un grande ex giallazzurro come Daniel Ciofani, compagno del difensore alla Cremonese. “Quando mi ha chiamato il direttore Angelozzi – ha ammesso Ravanellinon ci ho pensato due volte. Ho visto le prime 2 partite, ricordavo come giocava lo scorso anno e appena mi si è presentata la possibilità ho accettato. Poi ho parlato anche con Daniel Ciofani, grande protagonista qui per tanti anni, che mi ha parlato benissimo della piazza. Le sue parole hanno aggiunto certezze su certezze”.

Entusiasmo e voglia di mettersi in gioco

Le motivazioni non mancano ai 3 neo giallazzurri. Pronti a mettersi al servizio della causa giallazzurra dopo le esperienze del passato. “Cercavo un progetto del genere, che fosse in grado di esaltare le mie qualità e dare il massimoha rivelato Insigne – Spero di riuscirci. C’è tanta voglia di fare bene. Dobbiamo essere bravi noi, quelli con maggiore esperienza, a trascinare i giovani che possono  fare la differenza. Anch’io mi ritengo giovane però posso assicurare che con la mia poca esperienza cercherò di aiutare i ragazzi”. Insigne ha anche confidato di aver sentito il fratello Lorenzo ma solo dopo aver firmato. “E’ contento per me, in Canada sta bene e sta facendo ottime cose”.

Gianluca Frabotta

Per Frabotta la parentesi-Frosinone può rivelarsi decisiva per la carriera dopo l’esperienza poca fortunata a Verona. “Sono qui perché ho tanta voglia di dimostrare il mio valore dopo una stagione difficile nella quale ho giocato poco – ha proseguito l’esterno – Questa secondo me è la squadra giusta per i miei obiettivi. Per trovare continuità e fare. Ho voglio di riscattarmi”.

Ravanelli, reduce dalla promozione in Serie A, vuole rimettersi in gioco. “La Cremonese aveva fatto delle scelte, non rientravo nel progetto tecnico – ha sottolineato il centrale – Ma soprattutto appena arrivata la chiamata del Frosinone non ci ho pensato 2 volte, ho capito che la squadra è forte e ci sono grandissimi valori. Il gruppo mi ha accolto bene. Con il mister ci siamo parlati, gli ho detto che sono a sua completa disposizione e che darò sempre il meglio di me. Spero di essere quel qualcosa in più che dia continuità alla solidità difensiva che c’è stata finora”.   

La contagiosa passione dei tifosi

Insigne ha già debuttato sabato scorso contro il Como: una manciata di minuti di grande qualità, è andato vicino al gol. Il sostegno del pubblico lo ha colpito anche se ha giocato già allo “Stirpe” ed ha conosciuto il calore dei tifosi. “Gli altri anni quando ho giocato qui lo stadio pieno è stato l’elemento in più. Spero che anche in questa stagione il pubblico possa fare la differenza”, ha precisato l’attaccante campano.

“Anche io ho vissuto un’esperienza dalla panchina – interviene Frabotta I tifosi aiutano la squadra dal primo all’ultimo minuto e non vedo l’ora di scendere in campo e  vedere lo stadio pieno di entusiasmo”. Ravanelli sabato era in panchina al pari di Frabotta. “La piazza è calda, tanta gente viene allo stadio. Speriamo di far cantare i nostri tifosi”.

Sabato la trasferta di Cittadella

Luca Ravanelli

Insigne, Frabotta e Ravanelli sono concentratissimi sulla prossima partita a Cittadella. Avversaria ostica per il Frosinone (4 sconfitte negli ultimi 5 confronti diretti) che dovrà confermarsi dopo la vittoria col Como che ha regalato il primato. Una gara difficilissima come sostengono in coro. “Sarà una partita dura – ha confermato InsigneAndremo a giocare su un campo dove non ci sarà tanta gente sugli spalti ma troveremo una squadra fastidiosa. Possiamo metterli in difficoltà”.

“Sicuramente quest’anno sarà una Serie B difficilissima, ci sono tante formazioni competitive – è intervenuto FrabottaNoi ci focalizzeremo partita dopo partita senza andare oltre. Adesso pensiamo al Cittadella. Le squadre più strutturate a mio parere sono Genoa, Parma e Cagliari ma ogni gara è difficile“. Ravanelli come Insigne ha affrontato diverse volte il Cittadella. “Compagine solida che conosce benissimo la Serie B – ha chiosato il difensore – Noi dobbiamo essere bravi ad imporre il nostro gioco e seguire le indicazioni del mister”.

Il tris è servito.

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