Il triplo fronte della scalata di Lollobrigida

Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia è attivissimo nelle province di Frosinone e Latina. Ha indubbiamente una dimensione nazionale, che potrebbe ulteriormente crescere. Ma anche le sue ultime esternazioni sull’attacco hacker lasciano intendere che la candidatura alla presidenza della Regione Lazio rimane un’ipotesi concreta. Ecco perché.

Da mesi è attivissimo sui territori. Più del solito, anzi molto più del solito. Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, non è uno qualsiasi. Nella sostanza è il numero due del Partito di Giorgia Meloni, soprattutto sul piano di quella che potremmo definire la lunga marcia di una classe dirigente.

È stato lui a capire quali potevano essere le prospettive di crescita del Partito nell’ipotesi di un allargamento controllato dei confini. Che poi vuol dire far entrare chi si è sempre riconosciuto nei valori del centrodestra, magari in Forza Italia, senza cedere a tentazioni di intese a sinistra.

Attivissimo su tutti i fronti

Giorgia Meloni e Francesco Lollobrigida (Foto: Imagoeconomica)

Nelle province di Frosinone e Latina Lollobrigida è attivissimo. Il confronto con Nicola Calandrini e Massimo Ruspandini è molto partecipato. Nelle ultime ore, a proposito dell’attacco hacker alla Regione Lazio, Lollobrigida ha detto che c’è preoccupazione per l’attacco subito dal Centro elaborazione dati (Ced) della regione Lazio. Aggiungendo che bisogna perseguire gli hacker ma anche accertare le vulnerabilità del sistema ed eventuali responsabilità nella sicurezza cibernetica per evitare che episodi così gravi possano ripetersi.

Spiegando: “Si lavori subito per ripristinare al più presto la operatività del sistema non solo per quanto riguarda la profilassi vaccinale ma anche più in generale l’erogazione dei servizi. Lascia forti perplessità il fatto che a pochi giorni dall’entrata in vigore del Green Pass non si sia ancora riusciti a ripristinare il sistema”

Un Lollobrigida per il Lazio

Nei mesi scorsi il nome di Francesco Lollobrigida era girato vorticosamente a proposito di una possibile candidatura alla presidenza della Regione Lazio. Ipotesi che resta sul tappeto, ma in queste ore Lollobrigida ha pure detto a Matteo Salvini che gli attacchi della Lega a Fratelli d’Italia sono dettati dal fatto che il Partito di Giorgia Meloni è primo nei sondaggi. Questo per dire che ha anche e soprattutto una dimensione nazionale, destinata ad aumentare qualora la Meloni dovesse essere chiamata a responsabilità alte di governo.

Francesco Lollobrigida (Foto: Antonio Masiello / Imagoeconomica)

Oggi inizia il semestre bianco del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Durerà fino all’elezione del nuovo Capo dello Stato, prevista per febbraio 2022. Poi non è che il futuro inquilino del Colle come primo atto firmerà la fine della legislatura. Dunque, nei prossimi dodici mesi non succederà nulla.

A quel punto alla scadenza naturale per politiche e regionali del Lazio mancherà un anno. E lì cominceranno tutti i giochi. Certamente Fratelli d’Italia è nelle condizioni di rivendicare la candidatura alla presidenza della Regione Lazio. Ha nomi come Fabio Rampelli, Chiara Colosimo, Fabrizio Ghera, Giancarlo Righini

Francesco Lollobrigida avrebbe certamente un altro peso. L’ipotesi resta in campo. Su questo non ci sono dubbi. E lui nei territori continua a penetrare.

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