Mario Sodani si fa da parte: l’ultima lezione del Prof

L’assessore alla Pubblica istruzione annuncia in Consiglio che si dimetterà «per la crescita personale dei componenti di Patto Civico». In Giunta entra il consigliere Marco Mizzoni. Il sindaco Caligiore: «Una storia bellissima. Certamente non la prassi, ma l’ho accettata». Come la cacciata di Gizzi. La Giunta Caligiore 2 non ha più niente della prima

Marco Barzelli

Veni, vidi, scripsi

Solo un annuncio del genere poteva mettere fine alla solita polemica politica che si scatena in Consiglio ogni volta che è tempo di Bilancio. Nella serata di mercoledì l’assessore Mario Sodani, principalmente delegato alla Pubblica Istruzione, ha annunciato improvvisamente le sue dimissioni da membro della Giunta comunale di Ceccano.

«A breve lascerò l’incarico al fine di poter garantire l’alternanza e la crescita personale dei componenti di Patto Civico – ha motivato il professor Sodani, leader di Patto Civico -. Per continuare a pensare e agire politicamente nella realtà fabraterna, per realizzare la Città dell’uomo, basata sul bene comune, sull’accettazione dell’altro. E divenire cittadini del mondo».  

Rassegnerà le dimissioni a sette anni di distanza dal suo primo mandato. Era già assessore al ramo nella Giunta Caligiore 1, caduta anzitempo, e lo è tornato al termine del commissariamento prefettizio del Comune. Un settennato, spezzato da un anno sabatico, messo già a repentaglio ai tempi della prima amministrazione guidata dal sindaco di FdI Roberto Caligiore.

Mizzoni: «Non abbiamo litigato, anzi»

Marco Mizzoni

Voci di paese, contrariamente alla motivazione ufficiale, davano l’assessore Sodani in rottura con il capogruppo di Patto Civico Marco Mizzoni. «Stimo tantissimo Mario e la stima è reciproca. Non abbiamo mai litigato una volta. Nemmeno ieri. Stamattina ci siamo presi un caffè insieme – ha tenuto a precisare in Consiglio Mizzoni -. È un cambio per far crescere persone nuove in politica».

E poi ancora: «Entrerà una ragazza preparata. È stato un cambio tranquillo e inviterei a tacere chi che vuole mettere zizzania. Mario Sodani e Marco Mizzoni continueremo a fare politica insieme». Con buona pace, nel caso, delle malelingue. Intanto, oltre all’avvicendamento nell’esecutivo, entrerà in Consiglio la prima dei non eletti Simona Sodani.  

«Buona continuazione del lavoro e speriamo di rincontrarci successivamente per altri impegni politici», ha chiuso Mario Sodani con una lettera di saluto. Troppa l’emozione del momento, svelata dalla voce a tratti rotta, per fare uno dei classici interventi a braccio.

La lettera dell’assessore Sodani

Mario Sodani, assessore uscente alla Pubblica istruzione

«Abbiamo permesso la crescita dell’istruzione dell’intera comunità scolastica ceccanese – ha rivendicato l’assessore Sodani – attraverso una rinnovata attenzione al singolo studente, al miglioramento dell’edilizia scolastica, garantendo ambienti accoglienti e colorati, contribuendo e monitorando l’efficientamento dei trasporti e dei servizi. Offrendo a tutti gli studenti il diritto allo studio e assicurandolo con borse di studio per il pieno sviluppo della personalità umana e del loro inserimento nella società civile».

Poi Sodani ha voluto rivolgere un plauso all’intero gruppo di Patto Civico: «Mi hanno scelto e permesso di ricoprire un incarico così delicato e prestigioso. Ha contribuito anche alla mia crescita personale e professionale». Il consigliere Mizzoni, a sua volta, lo ha ringraziato «per il lavoro svolto negli ultime sette anni, perché se si sta in carica sette anni significa che si è lavorato bene». Anche il capogruppo faceva parte del Caligiore 1. Dopo l’esperienza in Consiglio, entrerà così nella seconda Giunta di centrodestra.  

Il sindaco Caligiore si è detto orgoglioso: «È un po’ il senso di come ho impostato l’amministrazione da sette anni. Abbiamo impostato il lavoro per dare un servizio alla cittadinanza. Conosciamo tante amministrazioni, di tutti i colori politici, in cui l’assessorato diventa merce di scambio e di appetiti. Avete fatto bene a raccontare questa storia bellissima».

Caligiore: «Alla sprovvista, ma si accetta»

Il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore

Caligiore gliel’ha voluto riconoscere: «Mario Sodani è un pezzo fondamentale del cambiamento di questa città. Ha ristabilito ordine dove non ce n’era. Ha fatto sì che l’attività scolastica crescesse, non semplice con i mezzi che avevamo e abbiamo».

Ma ha anche parlato della decisione in sé: «Quando Mario mi ha espresso questo desiderio, mi ha preso un po’ alla sprovvista. Certamente non è la prassi, ma l’ho accettata». Ha accettato la decisione del gruppo Patto Civico. Come fece sette mesi fa, con tutt’altro stato d’animo, con la direttiva della Lega: la cacciata dell’assessore alla cultura Stefano Gizzi per putinismo. Dal Carroccio e, di conseguenza, dalla Giunta.  

Anche il presidente del Consiglio Fabio Giovannone, un po’ a nome di tutta la maggioranza, ha voluto ringraziare l’assessore Sodani «per il percorso che ha fatto e quello che ha dato a questa città e questa amministrazione, per essere stato per noi un punto di riferimento». Ora, dopo la defenestrazione di Gizzi e l’addio di Sodani, la Giunta Caligiore 2 è totalmente diversa dalla prima. Erano gli unici due assessori a non dover fare le dovute distinzioni tra l’una e l’altra.  

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