Martina compila le liste, Morini si arrabbia, dilemma Iannarilli o Rossi?

Tre liste a sostegno della preside Martina: sarebbe questa la novità trapelata in queste ore. Si aspetta un comunicato per i primi di ottobre. Tre civiche a sostegno della candidata sostenuta dall’ex assessore Vincenzo Galione, dimissionato dal sindaco Giuseppe Morini nei giorni scorsi per le insanabili divergenze maturate in giunta. I reclutatori sono già al telefono. E gli indiscreti assicurano di un Morini inviperito per le dichiarazioni rilasciate dalla preside qualche giorno fa che lasciavano presagire questo scenario. La composizione di questa formazione tenterebbe di trarre forza dalla società civile. Proprio quell’area sulla quale punta l’ingegnere con la fascia tricolore.

Nel frattempo, nel centrodestra, tutto si muove: si è svolta la più classica riunione di coalizione e se ne svolgeranno altre, almeno una ogni quindici giorni. Per il nome del sindaco c’è necessità di più di un altro passaggio, il novero dei papabili, in realtà, è ridotto a due: o l’ex deputato Antonello Iannarilli o il suo fedelissimo Giulio Rossi il medico che fece un passo indietro negli anni scorsi spianando la strada alla candidatura di Costantino Magliocca. Lo schema messo in campo dovrebbe essere questo: Forza Italia (che esprimerà il sindaco), la Lega Nord di Fabrizio Sabellico, il Comitato San Benedetto (che continua a partecipare alla riunioni chiedendo però le primarie) e tre o quattro listoni civici. Chi le sta organizzando. Formazioni così strutturate: una della zona di Tecchiena che fa riferimento a Roberto Addesse (il quale sarebbe così rientrato nei ranghi spegnendo le voci di una possibile fronda abbruzesiana), una facente riferimento a Sandro Vinci, una a Nazzareno Costantini (politicamente legato a Silvio Tagliaferri). Si starebbe lavorando, inolte, ad un’aggregazione di commercianti. Dialogo aperto, da quel che si lascia comprendere, con Fausto Lisi: in agenda è segnato un incontro tra il coordinamento di Fi e l’attuale presidente del consiglio comunale, almeno secondo i ben informati.

Capitolo centrosinistra: la maggioranza resta compatta intorno al sindaco uscente Giuseppe Morini. Tra qualche giorno si deciderà chi è il successore all’assessorato di Galione. Pare che il Gianfranco Schietroma – membro della Direzione Nazionale Psi – stia spingendo fortemente per un nome “socialista”. Potrebbe essere Raffaella Gatta. Attuale consigliere dei socialisti dopo il subentro alla dottoressa Evangelisti. Morini ha assicurato che la discussione è in corso e che il nome a breve si saprà. Tutto ciò che c’è da tenere sott’occhio, rispetto l’attuale maggioranza, è la composizione delle liste: si ricandideranno tutti o ci sarà qualche mal di pancia? Si parla di qualcuno del Pd che potrebbe scegliere di non ripresentarsi. Per screzio o per normale ricambio, lo dirà solo il tempo e le eventuali dichiarazioni.

Programma Alatri, storica lista legata all’avvocato e già sindaco Patrizio Cittadini: la piazza dice che stavolta Cittadini non si ricandiderà. E’ prestissimo, però, per trarre conclusioni definitive e l’avvocato ha abituato a scelte dell’ultim’ora. Quel che si sa, con relativa certezza, è che attorno alla fine di settembre ci sarà una rimpatriata della aggregazioni legate a Cittadini, Caponera e gli altri. Tra queste ci dovrebbe essere il Patto Civico di Dario Ceci, nel quale sarebbe confluito anche l’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca. Si dice che in quella data saranno presenti anche alcuni tra gli scontenti del Pd. Il fatto che ce ne sia qualcuno rappresenterebbe già una notizia. Difficile, per ora, farne i nomi anche se circolano voci per cui questi ” scontenti” proverrebbero dallo storico nucleo diessino di Tecchiena. Sempre in questo quadro, parrebbero poter essere annoverati quali possibili presenti ex candidati col Partito Democratico nelle scorse elezioni che, non eletti, avrebbero deciso di provare la sponda del civismo.

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