Niente accordo per la presidenza… tutto colpa di Sarah

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L’abboccamento lo avrebbe tentato Carmelo Geremia Palombo, il medico sconfitto alle scorse elezioni comunali di Cassino e diventato vice ora con la vittoria di Carlo Maria D’Alessandro. E’ stato lui – secondo le indiscrezioni – ad avvicinare il capogruppo di mezzo Pd all’opposizione Alessandro D’Ambrosio, l’avvocato che è tra i pasdaran impegnati nella rivolta politica contro i vertici provinciali del Partito accusati di avergli fatto perdere le elezioni cittadine.

La proposta avanzata di Palombo a D’Alessandro è tutt’altro che indecente: individuare insieme una figura di garanzia che possa svolgere le funzioni di Presidente del Consiglio Comunale, cioè colui che arbitra i lavori in aula. «Noi della maggioranza avremmo pensato a Dino Secondino: voi vi sentite sufficientemente garantiti? Se lo votassimo tutti insieme sarebbe un bel segnale di democrazia e di capacità di dialogo tra maggioranza ed opposizione».

L’avvocato D’Ambrosio allora ha contattato i suoi, li ha incontrati e con loro ha raggiunto una posizione. Quindi ha sollevato il telefono e comunicato a Palombo «Per noi potrebbe pure andare bene: però, proprio per dimostrare la capacità di dialogo tra maggioranza ed opposizione, riteniamo che il vice presidente vicario debba essere indicato da noi, si tratta di una figura di garanzia ed è corretto che sia espressione delle minoranze».

Palombo avrebbe detto «Per me si potrebbe fare, naturalmente debbo sentire i miei». Dal telefonino del vice sindaco sono partite le chiamate a Pasquale Ciacciarelli coordinatore provinciale di Forza Italia, Carlo Maria D’Alessandro sindaco di Cassino, Mario Abbruzzese dominus di Forza Italia in provincia di Frosinone.

A Palombo – secondo le indiscrezioni che arrivano dal fronte forzista – sarebbe stato risposto «Peccato, non possiamo». Perché non si può fare? «La vice presidenza del Consiglio Comunale era una delle cariche promesse a Francesco Mosillo prima del ballottaggio: lì ci deve andare Sarah Grieco».

A Carmelo Palombo adesso spetta il compito di comunicare la notizia a D’Ambrosio. L’accordo con le opposizioni sul nome del Presidente d’Aula non ci sarà.

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