E Nicola Ottaviani si fece civico

Profilo e scelte amministrative. Nicola Ottaviani ha individuato da tempo il tipo di campagna elettorale che intende fare per il mandato bis. E adesso la sta mettendo in pratica.

Tutto è cominciato con il servizio idrico. Quando Ottaviani ha deciso di andare avanti con la risoluzione della convenzione, lo ha fatto nella convinzione di poter ottenere il sostegno dei cittadini. Per tre volte in assemblea dei sindaci ha mandato in tilt il Pd e il centrosinistra. Adesso vuole completare l’opera facendo votare la risoluzione con il gestore. Non sarà facile, ma dal punto di vista mediatico a Ottaviani interessa che passi il messaggio che lui vuole “rompere” con Acea.

Sulla Sanità ha presieduto l’assemblea dei sindaci che ha approvato l’atto aziendale, dimostrando anche in tal caso che la sua preoccupazione è il territorio, non l’area politica di appartenenza.

Sulla vicenda Klopman ha ritenuto opportuno coinvolgere i capigruppo di maggioranza e di minoranza per affrontare il tema soltanto a livello di consiglio comunale. Per sottolineare la territorialità di una vicenda dalla quale Partiti e politica devono rimanere fuori. La conseguenza sarà la formazione della coalizione, dove le liste civiche avranno un ruolo predominante rispetto ai partiti. Anche a Forza Italia.

Il sindaco è molto attento ai sondaggi e al “vento”, si è convinto che la caratterizzazione partitica allontana gli elettori. Perciò si è fatto “civico”.

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