La vergogna di guardare e passare oltre (di P. Alviti)

Guardiamo e passiamo oltre. Non ci impicciamo: è competenza di altri. In questo modo però diventiamo complici di chi ha fatto del male. Come nel capolavoro del buon Samaritano. Spiegato dal prof Pietro Alviti

Pietro Alviti
Pietro Alviti

Insegnante e Giornalista

quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione

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Quel verbo che Luca ripete per ben tre volte fa la differenza nella nostra vita: che succede se vediamo? Passiamo oltre? Ci fermiamo? Oppure ci chiediamo se sia il caso, o magari ci mettiamo a studiare per capire se c’è una possibilità di passare oltre secondo la legge…

Gesù elabora un capolavoro narrativo, storia semplice ma molto frequente: un poverino è lasciato a terra tramortito, dopo essere stato assalito dai banditi in pieno deserto: i primi due che passano devono decidere se è più importante la vita di un uomo o le leggi del loro gruppo.

Quell’uomo a terra, infatti, sanguina; mi è vietato contaminarmi con il sangue; quindi  passo oltre. E la loro coscienza è tranquilla: hanno obbedito alla legge ma hanno anche messo a repentaglio la vita di quell’uomo, assalito dai briganti e lasciato a terra, ferito.

Quante volte ci troviamo in questa situazione: vediamo ma non agiamo perché ci sono norme, opportunità, ragioni, non vogliamo impicciarci, sporcarci le mani. Vediamo, ma siamo abilissimi a trovare tutte le scusanti, le giustificazioni per non far niente direttamente: magari diamo la colpa agli altri, alle istituzioni, allo stato…

Se non ci pensano loro perché dovrei pensarci io… Ecco, certamente il sacerdote e il levita non hanno aggredito quell’uomo che scendeva da Gerusalemme a Gerico, non sono stati loro la causa delle ferite ma il loro comportamento li rende complici dei banditi… il loro comportamento potrebbe provocare la morte di quell’uomo, allo stesso modo delle ferite dei banditi.

Nessuno può giudicare la loro coscienza, come nessuno può giudicare la coscienza delle persone che ci circondano. Però possiamo giudicare la nostra… Perché vediamo e passiamo oltre?