Pd, ricomincio da tre. Forse (di C.Trento)

Corrado Trento
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Ciociaria Editoriale Oggi

CORRADO TRENTO
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Tre riunioni a raffica per effettuare un’ analisi del voto ai vari livelli del Partito Democratico. Domani alle ore 21 sarà la volta del direttivo del circolo cittadino di Frosinone, mentre poi il 10 luglio (ma la data è da confermare) toccherà alla direzione provinciale. Il 13 luglio, infine, summit della direzione regionale, alla presenza del segretario Fabio Melilli.

C’è poco da girarci intorno: la sconfitta alle comunali di Frosinone ha lasciato il segno ed è inevitabile che il dibattito sarà aspro e senza sconti.

Per quanto riguarda il circolo frusinate del Pd, la tensione si respira. Il segretario Norberto Venturi, unitamente al presidente Francesco Brighindi, ha annunciato le dimissioni che formalizzerà soltanto dopo aver verificato l’esito del vertice di domani. Venturi chiede la nomina di una commissione per il congresso e la fissazione della data dello stesso. Oltre all’ indizione di una conferenza programmatica.

Ermisio Mazzocchi ha sollecitato la formalizzazione delle dimissioni di Venturi e Brighindi, lasciando intendere chiaramente che l’opzione del congresso non è l’unica sul tavolo. Dal canto loro, però, Venturi e Brighindi non vogliono neppure sentir parlare di commissariamento.

Sarà scontro. Anche sulle cause della sconfitta alle comunali. L’ ex consigliere comunale Stefania Martini è stata chiara: «Adesso tutti ringraziano Cristofari perché in realtà vogliono archiviare quell’esperienza».

A livello provinciale l’attesa maggiore è per la relazione del segretario Simone Costanzo. Al congresso anticipato non vuole andare nessuno, ma il fatto che la componente Pensare Democratico (Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti) abbia già effettuato l’ analisi del voto è indicativo.

La realtà è che la tattica sarà prioritaria fino a quando non saranno definite le candidature a Camera, Senato e Regione. Tuttavia fare finta di nulla sarà impossibile, considerando che la sconfitta di Frosinone è l’ ultima di una lunga serie.

De Angelis ha lanciato l’ idea di una conferenza programmatica per settembre, spostando quindi in avanti un confronto che invece appare di stretta attualità. Infine la riunione a livello di direzione regionale.

La sconfitta di Frosinone è immediatamente finita sul tavolo di Matteo Renzi e Fabio Melilli non mancherà di sottolinearlo. I leader provinciali non possono prescindere da un’ autocritica globale. Il Pd che non arriva in doppia cifra nel capoluogo è una notizia in ogni caso.

Intanto a Bari il Partito Socialista Italiano sta celebrando l’anniversario dei 125 anni dalla fondazione. Nel corso della manifestazione dal titolo “L’Eresia dei liberi”. Ieri mattina è intervenuto Gian Franco Schietroma, coordinatore della segreteria nazionale del partito.

Con lui a Bari ci sono Vincenzo Iacovissi e Maurizio Ferrante. Per Schietroma «il punto vero è che c’ è poco socialismo, in un momento nel quale le emergenze sociali, lavorative e ambientali sono enormi».

Ha detto Schietroma: «Dobbiamo lavorare tutti per costruire una prospettiva politica diversa, in grado di aggregare». Alle comunali di Frosinone il Psi ha sostenuto il candidato sindaco del Pd Fabrizio Cristofari, effettuando un passo indietro dopo aver messo in campo la designazione di Vincenzo Iacovissi.

Le dimensioni della sconfitta, però, pongono un problema politico anche nei rapporti tra Democrat e Socialisti a Frosinone.

Intanto mercoledì inizia la consiliatura dell’ Ottaviani bis. Il Partito Democratico si presenta con quattro consiglieri comunali. A cominciare dal candidato sindaco Fabrizio Cristofari, che mostra attenzione verso le iniziative assunte da Campo Democratico di Giuliano Pisapia e da Articolo 1 Mdp di Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani.

Il presidente dei medici resterà nei Democrat, con l’ obiettivo però di federare il centrosinistra cittadino. Come del resto ha fatto in campagna elettorale. Ieri non ha partecipato alla manifestazione a Roma di Pisapia, ma a quel tipo di prospettiva guarda con attenzione. E infatti ha avuto diversi contatti con Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio.

Norberto Venturi, segretario del circolo cittadino del Pd, fa parte della mozione che ha sostenuto Andrea Orlando alla segreteria nazionale. Mentre Alessandra Sardellitti ha partecipato qualche sera fa, intervenendo, all’ analisi del voto effettuata da Pensare Democratico: un messaggio chiaro sul fatto che si riconosce nella componente di Francesco De Angelis.

Anche Angelo Pizzutelli, ancora una volta il primo degli eletti tra i consiglieri comunali, ha preso parte alla riunione di Pensare Democratico. Pizzutelli però non è schierato con nessuna area. Mentre sta spingendo molto sulla sua associazione, Frusna Bene Comune.

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Foto: copyright A.S.Photo Andrea Sellari, tutti i diritti riservati

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