Posate le vostre pietre lungo la Strada per Montecassino

Via alle prenotazioni delle pietre personalizzate con i nomi indicati dai donatori. Lastricheranno la via turistica per Montecassino toccando la città presitorica, quella romana e quella medioevale

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

La strada è tutta in salita: perché dalla Città Martire bisogna raggiungere il Sacro Monte. Ormai in discesa, invece, l’iter progettuale che segna finalmente un punto importante a partire da oggi. Si parte con la prenotazione delle basole della Strada di Pietra per Montecassino.

Un progetto che è stato fortemente voluto dalla Fondazione Cassino Cultura e vede finalmente la luce: grazie alla sinergia tra Abbazia di Montecassino, Comune di Cassino, Unicas – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Anci Lazio – Associazione nazionale dei comuni italiani, Cosilam, Parco dei Monti Aurunci, Provincia di Frosinone, Upi – Unione delle Province d’Italia, Ficei – Federazione Italiana consorzi ed enti di industrializzazione, Associazione Polizia Locale e Associazione Italiani nel mondo.

Strada per Montecassino: posate le vostre pietre
Antonio Iaquaniello, vicepresidente di Cassino Cultura

Da oggi è attiva la piattaforma della Strada per Montecassino per le donazioni: con le quali assicurarsi e personalizzare le basole. Ovvero le lastre di pietra che caratterizzeranno l’ambizioso percorso che nel tempo collegherà direttamente la Città all’Abbazia. Un percorso di quasi sei chilometri che non dimentica il sacrificio delle tante nazioni che hanno combattuto a Cassino durante la seconda guerra mondiale.

Ma lo fa attraverso un messaggio di pace. «La strada di pietra per Montecassino – spiegano gli ideatori – consiste nella definizione di una strada di basole personalizzate, che collegherà Cassino all’Abbazia di Montecassino, attraversando i luoghi della “Vecchia Cassino” e la Rocca Janula sfruttando il tracciato degli antichi sentieri che portano sino al Sacro Monte. Su ogni basola vi sarà inciso il nome che il donatore  indicherà». 

Ogni singola pietra avrà inciso il nome che il donatore indicherà. Per lasciare memoria di se nel futuro, oppure per dedicare quella donazione al ricordo di una persona.

Non solo basole: lampade solari e realtà aumentata
La strada sterrata per Montecassino

Su tale percorso di pace verrà realizzata una illuminazione alimentata da energia solare. E poi piccole aree di sosta, di ristoro e di accoglienza, spazi attrezzati con strumenti a realtà aumentata: sarà possibile rivivere diacronicamente la Cassino preistorica,  dell’epoca romana, medievale e quella del secondo conflitto mondiale. In sostanza è un progetto che intende rilanciare anche il turismo nella città di Cassino.

Lo dice a chiare lettere il sindaco Enzo Salera: «Il turismo rappresenta un volano per la crescita di Cassino e del cassinate. E il progetto “La strada di Pietra per Montecassino” è senz’altro un’idea strategica in grado di aumentare notevolmente le potenzialità culturali e turistiche del territorio».

Gli fa eco il già rettore dell’Unicas, Giovanni Betta, che augura buon cammino a tutti. Mentre l’Abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari, chiosa:  «Il cammino, paradigma fondamentale della vita, con lo sguardo rivolto a san Benedetto e alla sua Abbazia, dona luce e speranza ai nostri passi quotidiani».

La fonte di ispirazione? La Strada Mattonata di Assisi

Ma perché le basole? Da dove nasce la strada di pietra?  L’idea di fondo, rielaborata in maniera del tutto autonoma dalla Fondazione, prende spunto dal preesistente progetto “Un Mattone per Assisi: che ha dato vita alla Strada Mattonata. Avviata nel Duemila e portata a termine in pochi anni, è diventata una autentica attrattiva per migliaia di turisti. Negli ultimi anni, sia in Italia che in Europa, si è assistito al fiorire di iniziative del genere: indirizzate al recupero degli antichi luoghi e dei cammini utilizzati per secoli dai pellegrini nei loro viaggi, anche spirituali.

Elemento centrale del progetto è la basola di pietra: usata già nell’antichità per la costruzione della via Appia, il Teatro e l’Anfiteatro romano della città, oltre che per la stessa Abbazia.

La Strada per Montecassino verrà realizzata in più fasi. La prima coprirà la distanza tra il vecchio centro abitato e la Rocca Janula. Ora è il momento di andare sul sito ed acquistare la basola per avere il proprio nome inciso sulla strada: poi, tutti in cammino!

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