Rivoluzione Di Stefano: «Subito l’azzeramento delle deleghe»

Inizia il corso del presidente della Provincia Luca Di Stefano.Vertice nel pomeriggio. Annuncia l'azzeramento delle deleghe. Ed un tavolo con tutte le parti politiche. Per disegnare la nuova rotta.

«Cambierà tutto. Subito procederemo con l’azzeramento delle deleghe. Instaureremo un confronto con tutte le parti ed insieme definiremo le linee lungo le quali costruire il futuro di questa Provincia». Ha le idee chiare Luca Di Stefano: cambiare tutto affinché tutto sia diverso.

Si è candidato alla guida della Provincia di Frosinone per cambiarla. Nel pomeriggio ha incontrato il Direttore Generale dell’Ente e glielo ha confermato: subito azzeramento degli incarichi, apertura di un tavolo con tutte le parti politiche, definizione di un’agenda che sia il più possibile condivisa. Il più possibile perché metà dell’amministrazione in carica era schierata contro di lui: chiedeva un progetto di continuità. Quello sintetizzato dal sindaco di Arce Luigi Germani.

Cambio di passo e cambio di metodo. Non ha apprezzato il fatto che al momento della sua proclamazione né il Presidente uscente Antonio Pompeo né altri dell’amministrazione uscente fossero presenti: per un simbolico passaggio di consegne o almeno per gli auguri. Ma non commenta: «Non è il momento delle polemiche, non è il momento di guardare indietro. Anche se è una cosa di poche ore fa per me è già una cosa che appartiene al passato. Noi vogliamo guardare al futuro».

Grandi Progetti per lo sviluppo

Luca Di Stefano (foto © AG IchnusaPapers)

Antonio Pompeo in questi anni ha lavorato per costruire un ruolo alle Province appena uscite dalla riforma Delrio che le aveva spogliate di ogni competenza. E Luca Di Stefano? «Per noi le Province un ruolo lo hanno ed è ben definito. È quello scritto nella Legge. Noi abbiamo il dovere di far funzionare la nostra Provincia, fornendo un supporto ai 91 Comuni. Noi sindaci ogni giorno ci confrontiamo con difficoltà di ogni genere. Mi piace pensare ad una Provincia che sia da supporto ai sindaci. Per fare questo occorre una squadra grande, competente, esperta. la costruiremo».

I primi temi sui quali dare una mano sono gli adempimenti del Pnrr. «Non è semplice adempiere a tutte le richieste previste dalle procedure di rendicontazione. Soprattutto per i piccoli Comuni che non si sono mai confrontati con un iter così complesso ed articolato. Noi dovremo essere in grado di mettere a loro disposizione la nostra competenza».

Il nodo dell’ambiente

In eredità trova la questione della discarica provinciale. Non è stata ancora individuata. «In campagna elettorale siamo stati chiari. Il Sud della provincia ha già dato molto sul fronte Ambientale. Non è pensabile chiedere altri sacrifici a chi si è già sobbarcato il problema per anni. C’è uno studio chiesto dall’amministrazione uscente ad una struttura altamente competente. Non ci appiattiremo su quel lavoro. Come la Provincia deve mettere a disposizione dei Comuni la sua esperienza, sono convinto che debba avvenire anche il contrario. Il sindaco di Roccasecca ha maturato una profonda esperienza in materia. Valuteremo i passi più idonei da compiere. E lo faremo alla luce del sole».

Tra le competenze della Provincia ci sono le scuole. «Sarà una delle nostre priorità. Andremo subito a monitorare l’edilizia scolastica: i bambini devono stare in luoghi sicuri. Cominceremo dalle scuole in zona a rischio sismico. Andremo a valutare le esigenze più importanti».

Le Industrie per anni hanno lamentato i tempi lunghi per ottenere le autorizzazioni a realizzare le loro attività. «Anche per questo occorre una squadra all’altezza. Abbiamo l’esigenza ed il dovere di portare una nuova classe dirigente ad occuparsi di queste e di tante altre priorità, centrali per lo sviluppo del territorio».

La spinta dei sindaci

Lo hanno votato i sindaci e gli amministratori di tutte le fasce di popolazione: grandi città e piccoli paesi. «Ed in tutti mi ha colpito la voglia di cambiamento che ho incontrato. I sindaci chiedono una Provincia diversa da quella che hanno trovato in questi anni. Noi avevamo costruito una squadra ed un progetto che andavano in questa direzione. E lo attueremo».

Partendo dall’azzeramento della attuale squadra di governo.

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