Saf, un fronte di 45 sindaci per evitare gli aumenti delle bollette

Inviato in Regione il documento che vede insieme sindaco di centrosinistra e centrodestra. Propongono la soluzione con cui evitare la stangata sulle bollette dei rifiuti degli ultimi tre anni. E salvare, allo stesso tempo, il progetto per il nuovo impianto.

Quarantacinque firme. Messe da sindaci di centrosinistra, centrodestra e civici. Per chiedere alla Regione di fare alcune variazioni agli atti con cui è stata determinata la stangata sulla tariffa dei rifiuti in provincia di Frosinone.

Non è solo una semplice istanza. Il documento contiene proposte precise attraverso le quali arrivare alla soluzione.

Il documento di sintesi

Il documento è la sintesi tra le pozioni che avevano assunto i sindaci di centrodestra e quelle dei loro colleghi di centrosinistra. Si è arrivati ad un testo congiunto e condiviso.

È stato indirizzato alla Regione Lazio, Direzione Regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti. All’attenzione della dirigente Flaminia Tosini.

La proposta finale si articola su 4 punti.

  • limitare la retroattività della tariffa di accesso all’impianto di Colfelice all’1.01.2017;
  • di fare salvi – per gli esercizi 2015- 2016 – i soli maggiori costi sostenuti dalla SAF per bruciare i rifiuti (una volta opportunamente lavorati a Colfelice) nell’impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio; più i maggiori costi per l’interramento dei residui nella discarica di Roccasecca;
  • di confermare – per i clienti del bacino dell’Ambito Territoriale di riferimento – la tariffa di € 138,68 oltre iva, ecotassa e benefit ambientale (a far data dall’1.01.2017);
  • di prevedere, altresì, dall’1.01.2018, una tariffa di € 153,68 oltre iva, ecotassa e benefit ambientale, per i conferimenti effettuati dai Comuni di altri Ambiti territoriali.

 

In parole povere

La proposta chiede di limitare il conguaglio al solo 2017. Mentre 2015 e 2016 verrebbero presi in considerazione esclusivamente per quanto riguarda i maggiori costi già sostenuti da Saf e approvati in bilancio.

Saf poi utilizzerebbe gli utili messi da parte negli anni precedenti e con quelli potrà interamente coprire il conguaglio del 2017. Arrivando quindi ad azzerarlo.

Quei soldi servivano per ammodernare gli impianti. Ma grazie al contributo promesso dalla Regione, Saf potrà mantenere in piedi il progetto di totale rinnovo del ciclo produttivo e trasformare l’attuale vecchio stabilimento in una moderna fabbrica per il recupero dei materiali.

L’idea poi è quella di differenziare l’adeguamento della tariffa tra i soci della Saf e i Comuni che invece smaltiscono da fuori provincia. Per esempio Roma. Loro dovrebbero pagare di più rispetto agli enti della provincia di Frosinone.

 

La mediazione

Il documento finale è il frutto della mediazione portata avanti da Mario Abbruzzese su Forza Italia (leggi qui Saf, intesa nella notte: prime firme dei sindaci. Ma adesso…) dal presidente della Provincia Antonio Pompeo e dal capogruppo regionale Pd Mauro Buschini sui sindaci di centrosinistra.

Il principio è elementare: la Saf appartiene ai Comuni in parti uguali e non approvare il bilancio avrebbe determinato l’arrivo di un commissario. Che avrebbe preteso dai Comuni tutti gli arretrati. Subito. A costo di mandare in dissesto le casse cittadine.

 

Chi ha firmato

Amm.ne Provinciale FR Avv. Antionio POMPEO

Pontecorvo Dott. Anselmo Rotondo

Sant’Ambrogio sul Garigliano Avv. Sergio Messore

Fontana Liri Dott. Gianpio Sarracco

Castelliri Dott. Francesco Quadrini

Broccostella Dott. Sergio Cippitelli

Guarcino Dott. Urbano Restante

Pignataro Interamna Dott. Benedetto Murro

Aquino Dott. Libero Mazzaroppi

Esperia Dott. Giuseppe Villani

Sant’Andrea del Garigliano Dott. Giovanni Rossi

Sant’Apollinare Dott. Enzo Scittarelli

Terelle Dott. Dino Risi

Vallemaio Dott. Fabio Merucci

Collepardo Dott. Mauro Bussiglieri

Giuliano di Roma Dott. Adriano Lampazzi

Acuto Dott. Augusto Agostini

Patrica Dott. Lucio Fiordalisio

Pofi Dott. Tommaso Ciccone

Rocca D’Arce Dott. Rocco Pantanella

Trevi nel Lazio Dott. Silvio Grazioli

Settefrati Dott. Riccardo Frattaroli

Vallerotonda Dott. Gianfranco Verallo

Fiuggi Dott. Alioska Baccarini

Casalvieri Dott. Franco Moscone

Picinisco Dott. Marco Scappaticci

Piedimonte San Germano Dott. Gioacchino Ferdinandi

Cassino Dott. Carlo Maria D’Alessandro

San Donato Val di Comino Dott. Enrico Pittiglio

Alvito Dott. Duilio Martini

Posta Fibreno Dott. Adamo Pantano

Gallinaro Dott. Mario Piselli

Belmonte Castello Dott. Antonio Iannetta

Villa Latina Dott. Luigi Rossi

Campoli Appennino Dott.ssa Pancrazia Di Benedetto

Vicalvi Dott. Gabriele Ricciardi

Castrocielo Dott. Filippo Materiale

Falvaterra Dott. Antonio Lancia

Fumone Dott. Maurizio Padovano

Paliano Dott. Domenico Alfieri

Vico nel Lazio Dott. Claudio Guerriero

Sgurgola Dott. Antonio Corsi

Morolo Dott.ssa Anna Maria Girolami

Supino Dott. Gianfranco Barletta

Ripi Dott. Roberto Zeppieri

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