Salvini: “Torno presto per aprire i cantieri della Roma – Latina”

La visita del ministro alla Camera di Commercio di Frosinone-Latina. Gli impegni per l'autostrada Roma-Latina. Entro l'estate i lotti ed i costi. Acampora consegna un dossier sulle necessità. Il ministro: "Lo considero una consulenza gratuita”

Andrea Apruzzese

Inter sidera versor

Entro giugno. Tempi e costi di realizzazione dell’autostrada Roma-Latina e delle opere accessorie si conosceranno entro cinque mesi. Matteo Salvini è venuto a Latina per metterci la faccia. Il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile nel pomeriggio ha incontrato le associazioni di categoria ed i sindacati, in un confronto organizzato dalla Camera di commercio Latina-Frosinone.

Si andrà di corsa. A rendere veloce il percorso sarà la presenza di un Commissario. Che avrà poteri speciali per scavalcare con agilità gli ostacoli della burocrazia. Matteo Salvini ha risolto la questione poche ore prima di mettersi in macchina per raggiungere Latina: lunedì sera il ministero ha trovato l’intesa con la Regione Lazio sul nome del dottor Antonio Mallamo, già amministratore delegato di Astral l’azienda regionale delle strade.

Salvini, in estate lotti e tempi

L’intervento di Matteo Salvini

Spiega Matteo Salvini «I tempi del commissariamento vedono prima la pubblicazione e tra 30 e 40 giorni la sua operatività. Per cui in estate il commissario avrà l’idea di come procedere per lotti. La suddivisione per lotti è fatta per agevolare anche la partecipazione delle imprese; inoltre, non si deve assicurare immediatamente l’intera copertura». In pratica, si parte e mentre si va avanti si individuano le altre risorse per proseguire.

I costi? «L’aggiornamento del piano economico vede un 30% minimo in più». Tutto si interfaccia anche con il nuovo Codice degli appalti, «la cui entrata in vigore è prevista per luglio, ma stiamo ragionando con l’Europa su questo». Il ministro ha anche assicurato che «è stato fatto un lungo confronto con l’Anas sulla manutenzione della Pontina, che deve essere gestita».

Servono infrastrutture

Acampora e Salvini

In apertura di confronto, il presidente della Camera di commercio Latina-Frosinone Giovanni Acampora ha sottolineato come i due territori del Lazio Sud, messi insieme «rappresentano 108mila imprese, 1 milione di abitanti, un territorio che dà il 67,4% dell’export del Lazio. Le imprese sentono fortemente la necessità di infrastrutture, materiali e immateriali. Il nodo del collegamento è stato finalmente sciolto, con la nomina del commissario per la Roma-Latina e con lo sblocco di primi 300 milioni per cantierare la Cisterna – Valmontone».

Tra le altre opere che ha ricordato Acampora come necessarie per il territorio anche la Pedemontana di Formia, la Fondi-Ceprano, l’adeguamento della Formia-Cassino. Perché sono importanti? Per il collegamento del Mercato Ortofrutticolo di Fondi (uno dei più grandi in Europa) all’autostrada, per il potenziamento dei collegamenti tra le province di Frosinone e Latina.

Per dare spessore alla cosa, Giovanni Acampora ha messo in campo i numeri. Ha consegnato al ministro Matteo Salvini due documenti realizzati dal sistema camerale. Si tratta del libro bianco sulle priorità infrastrutturali del Lazio e l’approfondimento realizzato per le province di Latina e Frosinone. “I dossier – ha spiegato Acampora al ministro – offrono un quadro dettagliato delle infrastrutture materiali e immateriali ritenute prioritarie dalle imprese, sia nella nostra regione e sia a livello locale. Si evidenziano le criticità dell’attuale sistema di mobilità”.  

Chi c’era per Salvini

Al tavolo di confronto erano presenti il Sottosegretario di Stato del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon, l’onorevole Giovanna Miele e l’europarlamentare Matteo Adinolfi. (Leggi qui Se tutti i ministri vanno in camera… di Commercio).

Presenti il prefetto di Latina Maurizio Falco, il Commissario Straordinario del Comune di Latina Carmine Valente ed il Questore della provincia di Latina Raffaele Gargiulo, il presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi Bernardino Quattrociocchi e l’Amministratore Delegato Enzo Addessi. I Segretari Generali Cisl Enrico Capuano (Frosinone) e Roberto Cecere (Latina).

Alla nomina del commissario Antonio Mallamo si è arrivati grazie all’emendamento presentato dall’onorevole Nicola Ottaviani: è stato l’ex sindaco di Frosinone con l’onorevole Giovanna Miele ad inserire quella correzione nel testo della Legge Finanziaria.

Chi siamo

Il sottosegretario Durigon con il ministro Salvini ed il presidente Acampora

Le analisi e le proposte dei documenti consegnati al ministro sono frutto del tavolo di lavoro coordinato dal dottor Paolo Marini, Vice Presidente della Camera di Commercio e Referente di Giunta per le Infrastrutture e la Pianificazione Territoriale.

Che ha messo a terra le cifre. Le due province insieme occupano un territorio fisico nella regione simile a quello di Roma, accolgono il 19,1% della popolazione del Lazio (8,2% Frosinone 9,9% Latina). tanto per fare un paragone: il Lazio Sud nel suo insieme è secondo solo a Roma che ha il 73,9%.

Contribuisce per il 67,4% dell’export della regione, con assolute eccellenze nel settore chimico farmaceutico ed alimentare. Hanno una importante struttura produttiva in ambito metalmeccanico/meccatronico ed un enorme potenziale turistico. Tutto questo, malgrado nel ranking nazionale delle performance infrastrutturali. 

Tutto il sistema dei collegamenti delle due province è stato costruito per collegarle con Roma: «certamente importante ma attualmente non più sufficiente – ha evidenziato Marini – . Si devono sviluppare collegamenti trasversali tra le due province e renderle “autonome”, saltando il nodo di Roma, costantemente congestionato». Il tema quindi oggi «non è individuare le esigenze, ma definire le priorità».

Consulenza gratuita

L’intervento del Ministro Salvini

Matteo Salvini ha apprezzato. Ed in tono scherzoso ha detto di considerare quel dossier «una consulenza gratuita per il mio Ministero, perché ho visto essere ben documentata. Tra Pnrr e fondi complementari al Ministero abbiamo 60 miliardi di euro e l’obiettivo è che non restino sulla carta. Se entro il 31 marzo avremo un nuovo codice dei Contratti pubblici sarà più semplice lavorare, velocizzando e sburocratizzando».

Appalti e cantieri più veloci sono elementi di divisione tra centrodestra e centrosinistra: per le opposizioni rischiano di generare appalti meno trasparenti, «secondo me è vero l’esatto contrario. La velocità, garantendo la trasparenza, è sinonimo di efficienza».

Per Matteo Salvini quelli che ci attendono saranno gli anni del vero rilancio. «La prossima volta verrò con i Commissari ad inaugurare i cantieri».

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