Il primo atto di Samuel Battaglini in segreteria: «Riportate Craxi in Italia»

Samuel Battaglini, neo assunto nella segreteria del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, compie il suo primo atto: chiede il rientro della salma di Bettino Craxi in Italia

Nemmeno il tempo di entrare nella segreteria del sindaco di Frosinone. E subito Samuel Battaglini da Patrica è stato inebriato dall’aria di grandezza.

Non deve essere facile respirare la stessa aria passata nei polmoni di zar Nicola Ottaviani.

Ma Samuel può, se ne sente degno, ritiene di averne pieno diritto: perché lui ha contribuito alla rielezione di zar Nicola, con i suoi ottocento voti civici targati Forza Frosinone. Poco importa che nessuno del gruppo faccia più riferimento a lui: ora sono diventati tutti leghisti. Mentre Samuel continua a favellare nel suo tipico idioma patricano.

 

Stare nello staff del sindaco di tutta Frosinone impone grandi obiettivi. Grandi traguardi. Tanto impegno.

Samuel ha voluto dubito dimostrare di essere all’altezza. Dalla sua scrivania di Frosinone ha lanciato la petizione per far tornare in Italia la salma di Bettino Craxi.

Ha mobilitato la piattaforma internazionale Change.org. E oggi ne dà atto il quotidiano Il Giornale.

La notte di Sigonella – si legge nel testo della petizione elaborata con profondo impegno, vasta conoscenza della storia, inarrivabile facoltà di analisi, lessico accurato ed articolato, impareggiabile ingegno politico – è stata forse una delle ultime occasioni in cui questo Paese ha avuto un sussulto di orgoglio” e “molti, insieme a me, pensano che sia giunto il momento di riconciliare Craxi e l’Italia”.

 

Samuel Battaglini, membro dello staff del sindaco di tutta Frosinone Nicola Ottaviani, è anche vicepresidente dell’Anci Giovani e dirigente di Forza Italia.

L’idea – racconta a IlGiornale.it – mi è venuta davanti ad un caffè, ero assieme ad un gruppo di amici e commentavamo il rientro delle spoglie di Vittorio Emanuele III in Italia, ci siamo trovati tutti d’accordo nel dire che il ritorno di Craxi rappresenterebbe un momento di riconciliazione tra il passato e un presente povero di leader”.

 

Pensa tu che cosa sarebbe successo se invece del caffè fossero stati davanti ad una birra trappista oppure ad una buon decanter di Cesanese del Piglio di Antonello Coletti Conti.

 

Se sulle spoglie del vecchio monarca il divieto di rientro è caduto e, tra malumori e polemiche, è stato possibile inumarlo in quel di Vicofrote, per Craxi forse non andrà così.

Ma Samuel non è uomo incline alla resa.

 

L’unica cosa che potrà fermarlo, sarà Nicola Ottaviani, zar di tutta Frosinone, una volta terminate le cause in tribunale, riposta la toga, rientrato nei suoi uffici. Perché una cosa, Samuel ancora non ce l’ha chiara: e il sindaco gliela ricorderà «Caro Samuel, a Frosinone si governa uno alla volta. E oggi il solo che può occuparsi eventualmente di Craxi sono io».

Perché l’unico statista, nella storia Italiana, dopo Camillo Benso conte di Cavour, è solo Nicola Ottaviani.

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