Fu così che Ceci disse: “Se arriviamo in Serie A iamm’ alla Santissima”

Foto: copyright Foto Casinelli per Frosinone Calcio

In attesa del pellegrinaggio alla Santissima di Vallepietra. Su Tuttosport, Alessandra Di Legge racconta come nacque quel voto, in tribuna, mentre la Serie A sembrava sfumare.

Alessandra DI LEGGE
per TUTTOSPORT

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Il Calcio è l’unica religione che non conosce atei” scriveva il grande scrittore uruguaiano Eduardo Galeano.

Questa certezza in Ciociaria – terra di papi e di San Tommaso d’Aquino – la sera del 18 maggio scorso ha rischiato di vacillare nel momento in cui Floriano, imbeccato da Deli, ha atteso l’uscita di Vigorito scavalcandolo con un cucchiaio perfetto.

Mentre il pallone rotolava in rete, sullo stadio Stirpe – pronto alla festa – calava il gelo. Il pareggio del Foggia aveva infranto il sogno della promozione diretta in Serie A, facendo tornare vivo il dramma sportivo che si era consumato un anno fa al Matusa, nella semifinale di play-off contro il Carpi.

 

In quei minuti di tragedia calcistica, dall’ottava fila della Tribuna Centrale del nuovo Benito Stirpe, dove siede il gruppo di amici che ha contribuito alla realizzazione di quel sogno chiamato Stadio, è scattata la scintilla della speranza: ce la possiamo ancora fare!

Mentre i calciatori erano a centrocampo in lacrime, Aldo Ceci, avvocato del Frosinone Calcio e braccio destro del presidente Stirpe, perentoriamente diceva: «Se il Frosinone sarà promosso in Serie A, andremo tutti in pellegrinaggio a Vallepietra!»

Il clima era surreale, le bandiere venivano riavvolte e iniziava la mesta uscita dallo stadio. Era necessario aggrapparsi a qualcosa di solido, di rassicurante, di conosciuto; ecco, serviva un atto di fede nei confronti del Santuario più famoso della tradizione religiosa di Ciociaria: la Santissima Trinità di Vallepietra, cara al Santo Padre Giovanni Paolo II.

 

Le promesse si onorano e dopo la vittoria contro il Palermo – che ha finalmente spalancato al Frosinone le porte della Serie A – un Aldo Ceci festoso ribadiva il voto con un video su Facebook. (leggi qui Tutti alla SantissimA. Il Pellegrinaggio dell’avvocato Ceci con un occhio a Compostela)

Terminata l’attesa per i ricorsi di Zamparini, l’avvocato ha annunciato che il pellegrinaggio si farà sabato 14 luglio con partenza in pullman dallo stadio Stirpe fino a Vallepietra centro. Parteciperanno dirigenti della società – forse lo stesso Maurizio Stirpe – e tanti tifosi.

Poi tutti a piedi, attraverso l’antico sentiero sterrato che, con una salita ripidissima incastonata in scenari incontaminati, conduce i fedeli al Santuario scavato nella roccia nel rispetto dei valori antichi della Ciociaria: lavoro, passione e lealtà che nessun pallone lanciato in campo potrà mai offuscare.

 

Nel 2003 a Vallepietra è stata realizzata una stanza degli “ex voto” più significativi: tra questi la maglia dell’Italia di Ciccio Graziani originario di Subiaco, campione del mondo 1982 e quelle del Milan e della Nazionale del calciatore ciociaro Beppe Incocciati.

 

Dopo il pellegrinaggio la stanza avrà anche una maglia del Frosinone firmata dai calciatori, per ringraziare del sogno chiamato Serie A, laicamente costruito da Maurizio Stirpe.

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