Totomanager Asl: Mostarda (-), De Salazaar (=), Sponzilli (+), Vicano (+)

Hanno proposto Narciso Mostarda ma sperano che venga nominato Renato Sponzilli. Senza rinunciare però a Mauro Vicano.

Il piano segreto del Partito Democratico ha un unico obiettivo: un manager del territorio alla guida della Asl di Frosinone.

La senatrice Maria Spilabotte è entrata prepotentemente nel dibattito, chiamando in causa direttamente Nicola Zingaretti, presidente della Regione: “Caro presidente Zingaretti, hai scelto di adottare una procedura di individuazione dei manager innovativa (ndr: la short list) e per ciò stesso convincente, alla quale tutti noi abbiamo guardato con attenzione e fiducia. Qualche volta si è derogato sì da tale procedura, ma ben sapendo che si ricorreva a manager di comprovata esperienza e competenza”. Poi l’identikit del nuovo direttore generale: “Una persona di comprovata esperienza gestionale (nel senso di aver ricoperto efficacemente il medesimo incarico) e adeguata conoscenza della “macchina” della Asl di Frosinone che andrà a dirigere”.

Non c’è bisogno del mago Silvan per “tradurre”. Porta sbarrata all’ipotesi di Narciso Mostarda, che alla Asl di Frosinone o altrove non ha mai ricoperto il “medesimo incarico”, quello cioè di direttore generale.

Incarico che invece ha ricoperto Renato Sponzilli, alla Asl di Latina, designato dall’allora capo supremo del Pdl, Alfredo Pallone.

Incarico che ha ricoperto anche Mauro Vicano, peraltro unico ciociaro che fa parte della short list dei 40 idonei. Per Sponzilli però si potrebbe derogare.

Vicano è presidente della Saf e i due incarichi sarebbero incompatibili. Il problema però è superabile: Mauro Vicano alla guida della Asl (in quota Francesco De Angelis e Mauro Buschini), Marino Fardelli presidente della Saf “nel nome del padre” (Cesare) e in quota Francesco Scalia. In questo modo Giuseppe Golini Petrarcone avrebbe carta bianca al Comune di Cassino.

Chissà, l’accordo tra i due Francesco potrebbe passare anche da questo.

Alla Asl però il nome di Renato Sponzilli sarebbe assai gradito anche al consigliere regionale Mauro Buschini e Francesco De Angelis. L’iniziativa di Maria Spilabotte forse li ha colti in contropiede, ma in nome del realismo potrebbero convergere.

Alla Spilabotte non va giù il fatto che l’indicazione di Mostarda provenga da Giacomo D’Amico, “re dei burocrati” del consiglio regionale. Se la Spilabotte trova l’intesa con De Angelis e Buschini, allora per Sponzilli le porte di via Fabi si spalancherebbero.

Isabella Mastrobuono permettendo però: l’attuale manager combatterà fino all’ultimo per la soluzione interna, quella del direttore amministrativo Mario Piccoli Mazzini. Poi c’è il senatore Francesco Scalia, che confida nella logica che trai due litiganti, il terzo gode. Il terzo sarebbe Vitaliano De Salazar, graditissimo a Nicola Zingaretti.

Il “borsino” del totomanager è il seguente: in discesa le quotazioni di Narciso Mostarda, crescono quelle di Renato Sponzilli. Stabile Mauro Vicano. In lieve arretramento Mario Piccoli Mazzini. De Salazar? Nessuno ne parla. Se arriva, non lo vedrà nessuno… prima.

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