Trotta perde il ricorso ma entra in municipio

L'aspirante consigliere ha perso il ricorso. Ma si prepara ad entrare lo stesso in Consiglio Comunale. Ecco perché ha rinunciato ad una parte delle tesi portate davanti al Consiglio di Stato

C’è una strada che porta in Municipio l’aspirante consigliere comunale di Cassino Claudio Trotta. Lì dove non ‘hanno portato (ma solo per due voti in meno) gli elettori, dove non gli ha spalancato le porte né il Tribunale Amministrativo Regionale (leggi qui il giudizio al Tar) né ieri il Consiglio di Stato (leggi qui il giudizio d’appello), lo porterà la politica.

 

C’è un sottile gioco di incastri. Che è anche alla base di una rinuncia fatta in udienza dal ricorrente. Infatti, nel ricorso presentato dagli avvocati Raffaele Manfellotto e Caterina Ursilio, veniva chiesto ai giudici: se non ci sono abbastanza voti per mandare Claudio Trotta in Consiglio Comunale allora venga annullata l’intera elezione. Il conteggio dei voti è risultato favorevole alla consigliera Sarah Grieco (che per due sole preferenze in più è rimasta in carica) ma Claudio Trotta ha rinunciato alla seconda parte del suo ricorso: quella che aveva qualche possibilità di mandare tutti a casa. Perché?

 

Il gioco ad incastri prevede questo scenario. La consigliera comunale Barbara Di Rollo (eletta nello stesso schieramento del quale facevano parte sia Trotta che Grieco e cioè quello che sosteneva l’elezione di Francesco Mosillo a sindaco) diventerà presidente della Società Ambiente Frosinone. Con molta probabilità avrà solo poteri di rappresentanza e tutta la gestione le verrà tolta di mano affidandola ad un tecnico (leggi qui la strategia messa in campo e le modifiche fatte appositamente allo Statuto)

 

L’elezione a presidente (di rappresentanza) della Saf renderà Barbara Di Rollo incompatibile con la carica di consigliere comunale. Si dovrà dimettere, nonostante le 417 preferenze personali che l’hanno resa la più votata all’interno della civica Cassino cambia colore.

Chi è il primo dei non eletti nella lista e che entrerà in Consiglio al suo posto? Claudio Trotta. Ecco perché è stato meglio rinunciare alla seconda parte del ricorso.

 

Tra le file del Pd c’è già chi si domanda dove andrà a sedersi il futuro consigliere comunale: in opposizione, dov’era stata Barbara Di Rollo fino ad oggi? Oppure andrà a sostenere la maggioranza del sindaco Carlo Maria D’Alessandro?

Ci sono alcuni indizi politici che hanno già messo in allarme il segretario del Circolo, Marino Fardelli. L’ala alla quale Claudio Trotta fa riferimento ha già espresso un nome che è entrato a far parte dello staff del sindaco, poco dopo le dimissioni di Gioacchino il silenzioso Ferdinandi diventato sindaco silente di Piedimonte San Germano su delega e benedizione di Mario Abbruzzese. Un caso?

È quello che si scoprirà nei prossimi giorni: con l’elezione di Barbara Di Rollo alla Saf, le sue dimissioni da consigliere comunale, la surroga con Claudio Trotta.

 

 

 

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