È morto Stefano Zappalà, il gentleman della politica pontina

Si è spento nella notte Stefano Zappalà. L'esponente politico pontino era stato ricoverato d'urgenza al Goretti per una crisi respiratoria. Aveva 77 anni. È stato l'unico politico pontino ad arrivare in Europa

Credeva nella Politica. Soprattutto nella necessità di cambiarla, adeguarla al passo della società che nel frattempo era andata avanti. per questo Stefano Zappalà fu tra i fondatori di Forza Italia.

È morto durante la notte nell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina: era stato ricoverato in urgenza per una crisi respiratoria. Aveva 77 anni.

Nato in Sicilia era di Aci Bonaccorsi (in provincia di Catania). Si era arruolato nell’esercito ed aveva superato il corso ufficiali. Poi, dopo un periodo sotto le armi, si era congedato per concentrarsi sulla professione di ingegnere.

All’inizio degli anni Novanta il sistema dei Partiti collassa. E lui nel 1994 è tra i fondatori di Forza Italia. Dove ha sempre ricoperto suoli di rilievo. Consigliere regionale del Lazio tra il 1995 e il 2000, consigliere comunale a Latina dal 1997 al 2002, è stato anche sindaco di Pomezia tra il 2002 e il 2007. Per un periodo è a Sora dove viene mandato come Commissario del Collegio. Poi la scalata fino ad arrivare al Parlamento Europeo: è stato l’unico esponente politico della provincia di Latina a riuscirci. Tra Bruxelles e Strasburgo ci è rimasto per due mandati: dieci anni, fino al 2009.

Dopo l’esperienza a Strasburgo, era stato assessore regionale al Turismo nel Lazio nella giunta di Renata Polverini.

Nelle ultime elezioni era stato vicino al movimento di Beatrice Lorenzin. Tranne qualche acciacco, sembrava che l’età non avesse agito su di lui. Fino alla crisi respiratorio dell’altra sera.

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