Il contropiede di Nicola: «Mi ricandido in Regione»

di CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

«Per quanto riguarda il mio percorso, il mio destino e il futuro di questa istituzione, non è all’ordine del giorno nessuna discussione su scioglimenti anticipati ed è mia intenzione, e lo ribadisco, è il mio obiettivo politico, essere il primo presidente della Regione Lazio che prova a rivincere le elezioni». Ha preso tutti in contropiede il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel corso della seduta consiliare di ieri, dedicata alla discussione del bilancio.

Il Governatore è stato netto: «Io in vita mia non mi sono mai fatto influenzare da indiscrezioni giornalistiche e credo che l’autonomia della politica si basi non sull’isolamento, ma in un rapporto con i mass media attento e sereno».

Chiarissimo il riferimento alle indiscrezioni di questi giorni, che davano Nicola Zingaretti in corsa per la segreteria nazionale del Pd. Ma l’intervento di Zingaretti è stata anche una risposta a quanti in consiglio regionale ipotizzavano che quello in discussione fosse l’ultimo bilancio di questa Amministrazione.

E per rendere ancora più esplicito il concetto, Nicola Zingaretti ha ribadito: «Sono anni che si favoleggia, ma è questa la condizione: l’obiettivo che mi sono dato come presidente della Regione Lazio è quello di chiudere questa legislatura nel 2018 e tentare di ripresentare una maggioranza per vincere alle elezioni del 2018 e garantire al Lazio per la prima volta una stessa maggioranza per dieci anni. Io penso che noi ce la possiamo fare».

Ancora: «Visto che è stato evocato il rischio del sottoscritto a ricoprire diversi incarichi ministeriali, dico che è finito il tempo in cui ci sono Partiti e leader che ti chiamano e ti “promuovono” da qualche parte. È tutto figlio della capacità politica e di realizzare risultati. Tutto sta alle scelte individuali di ciascuno».

Per il resto è proseguita anche ieri, la sessione di bilancio. Dopo l’approvazione del Def, la seduta sulla manovra 2017 è ripresa con la relazione dell’assessore Alessandra Sartore, relativa alla proposta di legge di stabilità e bilancio di previsione. Sono quindi seguiti diversi interventi. La legge di stabilità è entrata in aula con 627 proposte di emendamento, mentre su quella di bilancio le modifiche da discutere sono state 982. L’ennesima maratona consiliare.

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