Zingaretti: lo vedi, ecco Marino

Mauro Buschini al Nord, Marino Fardelli al Sud: lo schema di Nicola Zingaretti è questo. I capisaldi della prossima tornata elettorale in provincia di Frosinone saranno l’assessore ed il consigliere regionale uscenti.

Vanno letti così i segnali che arrivano in questi giorni dai movimenti del governatore. Nelle ore scorse ha invitato Marino Fardelli ad una riunione di componente tenuta nel Circolo Pd San Saba all’Aventino. Giovedì sarà insieme a lui per consegnare simbolicamente all’Itis di Cassino i materiali messi a disposizione delle scuole dalla Regione Lazio. La stessa consegna l’aveva fatta due settimane fa in una scuola di Alatri, accompagnato dall’assessore Mauro Buschini  (leggi qui). E lo aveva definito «il punto di riferimento nella mia maggioranza»

Una mossa che sotto il profilo tattico è ineccepibile. Per due ordini di motivi. Il primo è amministrativo: puntando sugli uomini che hanno governato o sostenuto il suo governo, Nicola Zingaretti non fa altro che confermare se stesso, il suo lavoro, ribadire la qualità della sua squadra. Il secondo è politico: Zingaretti concilia e riunisce intorno all’obiettivo della sua rielezione le due anime in cui è diviso in questo momento il Partito Democratico in provincia di Frosinone.

Infatti, Mauro Buschini resta legato in maniera indissolubile all’ambiente di matrice socialista che finora ha fatto riferimento a lui ed a Francesco De Angelis. Anche se il presidente dell’Asi ora è passato con i Giovani Turchi di Matteo Orfini che non sono in sintonia con il governatore. Ma quella di De Angelis è una strategia alla Deng (leggi qui) per giocarsi una partita nazionale: Camera o Senato. E dei suoi voti, nemmeno uno ne mancherà a Buschini candidato alle regionali.

Allo stesso tempo, Marino Fardelli è nella componente cattolica di Francesco Scalia. E nel Cassinate sarà lui l’uomo del senatore.

Zingaretti Unisce et imperat.

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