Pd: e se Venturi facesse un passo indietro?

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

«Prendo atto». Di più l’ex sindaco Michele Marini non dice, ma si tratta di due parole indicative e “pesanti” sul piano politico. La presa di posizione di Fabrizio Cristofari, candidato alle primarie del Pd, hanno segnato un punto di non ritorno nell’alveo dei rapporti interni, degli equilibri e delle prospettive. Il presidente dell’ordine dei medici ha chiesto scusa «oggi per allora» a Marini. Per la spaccatura del 2012, «quando – ha sostenuto Cristofari – emersero delle indagini giudiziarie che inevitabilmente provocarono degli affetti anche politici sul centrosinistra». Secondo autorevoli esponenti Dem ci sarebbe stata una telefonata tra Cristofari e Marini, i quali potrebbero incontrarsi in tempi brevi.

Ieri intanto Michele Marini ha avuto un faccia a faccia con Norberto Venturi, segretario del circolo cittadino del Pd, anche lui possibile candidato alle primarie. Ma soprattutto Marini si è confrontato con i suoi fedelissimi. Ai quali ha detto che le parole di Cristofari non possono essere ignorate, ma rappresentano al tempo stesso la testimonianza che quattro anni fa si verificò una forte frattura politica nel centrosinistra.

«Mi hanno lasciato solo», ha ripetuto negli ultimi mesi l’ex sindaco. A questo punto, però, Michele Marini è il primo a sapere che l’apertura di Fabrizio Cristofari va raccolta. Restare sulle barricate non avrebbe senso sul piano politico. «Non sono un uomo politico di vendetta o di ripicca», ha spiegato Michele Marini ai suoi fedelissimi. Il ventaglio delle opzioni, però, è ampio. L’ex primo cittadino potrebbe perfino decidere di presentare un proprio candidato di riferimento alle primarie. A questo punto però i leader del Pd puntano tutto sulla sottoscrizione di un patto di lealtà interno in vista delle primarie del 20 novembre. Un impegno scritto con il quale tutti i protagonisti promettono di sostenere il candidato sindaco, evitando fratture e divisioni.

Ma c’è una novità importante nel panorama del Pd: Norberto Venturi, segretario del circolo cittadino, sta riflettendo seriamente sull’ipotesi di candidarsi alle primarie. Le accelerazioni delle ultime ore, a cominciare dall’apertura di Fabrizio Cristofari a Michele Marini, lo hanno indotto ad una fase di profonda riflessione. Non soltanto perché è evidente che i vertici Dem puntano sull’unità del partito, ma anche perché alcuni schemi disegnati nei mesi scorsi sono obiettivamente saltati.

L’elezione a segretario cittadino del circolo frusinate del Pd doveva rappresentare il primo passo verso la candidatura a sindaco di Norberto Venturi, sostenuta da tutto il partito. Le cose sono andate diversamente e il possibile sostegno del consigliere Angelo Pizzutelli a Cristofari rappresenta un segnale che Venturi non ha sottovalutato. A questo va aggiunto che Norberto Venturi si aspettava l’endorsement di Michele Marini, che però non è arrivato. Almeno finora. Alla fine chissà, potrebbe perfino esserci la “sorpresona”: il Pd non effettua più le primarie per la candidatura a sindaco. Sarebbe un colpo di scena clamoroso.