Biagio Cacciola: “La Siria, gli intrighi del terrorismo ed il cloroformio in provincia di Frosinone”

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

di BIAGIO CACCIOLA (Opinionista)

La situazione in Siria e’ ormai la vera cartina tornasole di chi sta, velatamente o direttamente , col terrorismo dei takfyri dell’isis e chi, invece lo combatte prima che sia troppo tardi. Infatti, se guardiamo il disastro che il cosiddetto Occidente, (ma meglio sarebbe chiamarlo Atlantismo, cioe’ le nazioni legate al carro Nato), hanno determinato dagli inizi di questo millennio si dovrebbe parlare di apocalisse.

Piu’ di un milione di morti tra militari, civili, donne, bambini sono stati assassinati a causa degli interventi armati voluti dagli Usa e dai loro servi sciocchi. Pur con il cambio di amministrazioni, da Bush a Obama, nulla e’ cambiato nella politica estera del piu’ grande Stato imperialista del mondo.

Bush, infatti, aveva attaccato l’Iraq, stato che, sotto Saddam Hussein, garantiva la laicita’ e la possibilita’ di confessione religiosa a tutte le fedi, in primis quella cristiana. Dopo i bombardamenti e l’assassinio di Saddam abbiamo assistito allo scatenarsi delle fazioni fondamentaliste che, in accordo col mondo estremista sunnita, hanno riportato l’Iraq a livello di Stato tribale.

Finita l’era Bush, il mondo credeva che col finto nero Obama le cose sarebbero cambiate. Invece la politica mediorientale degli Stati Uniti e’ addirittura diventata fautrice della creazione, attraverso la Turchia, di uno Stato denominato califfato che, rompendo la struttura di Stati come la Siria e l’Iraq, svolgesse in funzione saudita, una politica filoamericana e filosionista. L’isis infatti e’ stato finanziato e organizzato dai servizi sauditi del famigerato Ben Sultan, imparentato con la famiglia Bel Laden e vera mano militare della Cia in Medio Oriente.

Quando i terroristi di Al Baghdadi sono sfuggiti di mano ai loro padroni, l’Occidente, compresa la ineffabile stampa italiana, ha scoperto che c’era il terrorismo. Prima, infatti,i giornalai italiani vedevano bene, addirittura, il bombardamento di Assad, evitato nel 2013 per l’intervento di Putin e di Papa Francesco. Una vergogna legata alla totale subalternita’ del governo Renzi ai disegni americani. Mai un governo italiano era caduto cosi in basso nei confronti dell’egemonia a stelle a strisce.

Ce ne accorgiamo direttamente anche in provincia di Frosinone. Infatti le maggiori forze politiche cloroformizzino ogni atteggiamento nei confronti dell’aggressione in Siria. Non un parlamentare legato a questa terra si e’ infatti alzato a denunciare la situazione assurda del governo italiano che, a parole si dice contro l’isis, ma che nei fatti non riapre nemmeno l’ambasciata, con annessi rapporti diplomatici a Damasco. Credono, costoro, di stare in un’isola felice.

Come i bizantini prima dell’arrivo dei turchi che distrussero Costantinopoli nel 1453.

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