I veri migranti: i miliardi di speculazione internazionale

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

Biagio Cacciola

 

di BIAGIO CACCIOLA
Politologo, Opinionista

 

Le trasmissioni televisive, su tutti i canali e reti, continuano quasi in modo ossessivo, a parlarci di migranti con termini tipo assedio, assalto, eccetera. Tutti termini mutuati da un linguaggio bellico.

La stampa e i media italiani ancora una volta nella stragrande maggioranza ‘strillano‘ qualcosa, forse perché non hanno nulla da dire sui fenomeni che toccano realmente la vita degli italiani. Infatti se guardiamo realmente la condizione quotidiana, feriale e esistenziale delle nostre città, (eccetto
già quelle che da tempo sono soggette a un degrado continuo, vedi Roma), non ci accorgiamo di questo assedio.

Le nostre case non vengono minacciate di occupazione, i luoghi di lavoro nemmeno. Nelle piazze dei centri storici anzi, se non ci fosse qualche non nativo, non ci sarebbe nessuno. Con la conseguente scomparsa di attività artigianali, commerci e servizi.

In realtà si dipinge un Paese diverso proprio per non alzare l’attenzione su altri flussi non regolamentati. Che stavolta investono grandi cifre. Quelle che la speculazione internazionale muove a piacimento da uno Stato a un altro. In barba a muri, centri d’accoglienza e via cantando. Miliardi di euro vengono mobilitati per essere impiegati in operazioni fuori piazza, senza che ci sia uno straccio di Stato, in Europa e non, che possa dire qualcosa.

Nel frattempo le tasse non dimuniscono, i servizi non migliorano e lo stato fa passi indietro in tutti i settori, lasciando interi territori in balia di poteri oscuri. Tutto questo passa nel dimenticatoio. Le serate in tv passano all’insegna della fiction. Migranti in testa.

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