Fiuggi, la città senza misericordia che rifiuta gli scarti di papa Francesco

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random&return_javascript=1′]

 

Biagio Cacciola

 

di BIAGIO CACCIOLA
Politologo, Opinionista

 

Scommetto qualunque cifra che se le stesse persone che sono state destinate a Fiuggi in una struttura di accoglienza profughi (la metà già fuggita), fossero invece ospiti paganti magari del Palazzo della Fonte, nessuno avrebbe protestato.

Amministratori, commercianti eccetera… Non è razzismo certo e anzi chi lo sostiene sbaglia il bersaglio, ma più semplicemente supercapitalismo. Ovvero la societa’ dove tutto si compra con i soldi. E chi non può permetterselo perchè in fuga da Paesi dove l’Occidente ha scatenato le sue sporche guerre é destinato a diventare come dice Papa Francesco, ‘scarto‘.

E’ questa la lunga scia del mercatismo mondiale. Lasciare dietro di se sbandati, profughi, migranti, considerati carne da cannone da utilizzare per nuove forme di schiavitù. Perché il turbocapitalismo, le materie prime e la forza lavoro nei Paesi del Terzo Mondo non li vuole pagare, ma espellere e magari , farli crepare in fondo al Mare Mediterraneo.

Il mare dei morti affogati, dispersi, assassinati. Eppure la Nato con i suoi satelliti controlla anche un ago che si muove, in Libia o in quasiasi altra costa del mare nostrum.

Brutto destino per un’umanità che quando arriva nel tanto sospirato Occidente, quello degli show televisivi, della gente che balla e si diverte, del fashion e delle spiagge affollate, non trova il mondo cristiano che accetta i famosi passi del Vangelo di San Matteo ‘Poiché ebbi fame e mi deste da mangiare, ero forestiero e mi ospitaste, nudo e mi copriste’, al capitolo 25,35. Ma un mondo pagano, egoista che non vuole essere disturbato nella sua solitudine, nella voglia di credere che la felicità sia nel possesso di cose, danari, uomini e donne.

Certo, tante formichine offrono il loro impegno diuturno verso chi é nudo, affamato, forestiero. Gli stessi che, ormai, sanno di essere una minoranza all’interno del mondo del mercato, dove tutto é misurato in danaro e potere.

Per questo lo Spirito santo ci ha dato un Papa come Francesco che ha fatto dell’opzione verso i poveri e le periferie il vero banco di prova del cristianesimo della Misericordia.

Chi non si sente scomodato da questa pretesa e, invece, impaurito da una ventina di diseredati a Fiuggi, non ha compreso quanto sia lontano dal vero bene.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright