W l’Inghilterra (di L.Marziale)

Lucio Marziale

Idee Controcorrente

di Lucio MARZIALE
Opinionista
Controcorrente

 

 

Sono inglesi.

Nelle loro case, in bagno non hanno il bidet, ma neanche prese elettriche: per sicurezza; e la luce si accende tirando una cordicella: per evitare di manovrare interruttori con le mani bagnate.

In strada sono spettacolari. Tanto per cominciare le strade, tutte le strade, sono fatte in primo luogo per i ciclisti.  Quindi piste ciclabili in entrambi i lati, insieme ai marciapiedi.

Il bello viene quando non c’è spazio per la pista ciclabile: a lato della carreggiata, sull’asfalto tracciano una striscia bianca, e quella diventa pista riservata alle biciclette. Nessuna automobile, per nessun motivo, osa varcare quella striscia bianca: così, semplicemente.

Perché sono inglesi.

Alcuni semafori, hanno una apposita luce verde riservata alle bici: il loro verde parte prima di quello riservato alle automobili, così i ciclisti hanno il tempo di pedalare e di acquisire vantaggio.

Peraltro, ogni STOP tracciato sull’asfalto riserva uno spazio di un paio di metri dove vanno a collocarsi le bici, in modo che i ciclisti non respirino smog e abbiano la precedenza al momento del verde.

Laddove non vi sono parcheggi per le auto, cosa non rara, poiché in linea di principio devi possedere un garage o pagartene uno, gli inglesi parcheggiano in maniera irregolare.

Ma anche qui a modo loro. Le auto vengono parcheggiate letteralmente in strada, cioè sulla carreggiata, senza invadere il marciapiedi, che è uno spazio sacro, in quanto riservato o ai pedoni o ai ciclisti: tutto il contrario di quanto avviene da noi.

Sono inglesi.

L’intero territorio è videosorvegliato, in maniera ossessiva. Ogni semaforo è dotato da 5 o 6 telecamere; altrettante telecamere sono posizionate su ogni autobus, luogo dove il vandalismo è inesistente, ovviamente; non parliamo di ogni angolo cittadino, pub, negozi, cortili, parcheggi, vie e piazze.

Sono inglesi. Inarrivabili.

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