Seconda riunione operativa per la Stazione Tav in linea a Ferentino – Supino. Stabilita la data entro la quale gli studi dovranno essere ultimati: entro San Silvestro. La Regione parteciperà alle spese.
Supino
Andrea Amata lancia l’allarme: “ZES, Stellantis e TAV sono le tre sfide cruciali per Frosinone. Servono scelte coraggiose ora, o il territorio resterà ai margini. Basta Roma-centrismo: il Lazio non è solo la Capitale.”
Quanto risparmierà ogni Comune grazie al provvedimento regionale che ha annullato 13,8 milioni di debiti per i Comuni ciociari sullo smaltimento dei rifiuti. Evitando nuovi indebitamenti. Chi risparmia quanto. E cosa potrà farci.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 25 giugno 2025
Enrico Coppotelli e Genesio Rocca. Protagonisti, nello stesso giorno, di due successi che rappresentano una rivoluzione. Entrambi scommettono su sviluppo e innovazione, sfidando il pregiudizio sulla Ciociaria, rivelandone l’energia potenziale per contribuire significativamente al progresso nazionale.
Enrico Coppotelli ha riunito politici e stakeholder del Basso Lazio per discutere della stazione Tav di Ferentino-Supino, un’infrastruttura fondamentale per sviluppare mobilità e competitività. La Cisl come un governo ombra. Capace di andare oltre le bandiere. Pianificando per una visione dei territori del Mezzogiorno
Vittorio Celletti, presidente di Unindustria Cassino, sostiene che Cassino dovrebbe seguire l’esempio di Frosinone. Unendo i Comuni per ottenere fondi europei e migliorare l’efficienza. Promuovendo un’Area Vasta, i comuni possono affrontare sfide comuni
Sordo ai tentativi di logoramento politici, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli punta sulle opere per la città. Tuttavia, la sua coalizione si sta fratturando, con Partiti come Forza Italia e Fratelli d’Italia che considerano alternative per il futuro. Con scenari a ridosso della fantapolitica
Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha annunciato un finanziamento di circa 6 milioni di euro per attività socioeducative per minori in 315 comuni del Lazio. Presto verrà pubblicato il decreto di assegnazione. In Ciociaria andranno a 77 Comuni, nel Pontino a 31
Cassino e Frosinone non ottengono fondi per la mobilità green: vanno a 10 piccoli Comuni della provincia di Frosinone. La domanda supera di gran lunga il budget disponibile, escludendo i due maggiori centri dalla selezione.
La minoranza accusa la giunta di immobilismo: su un avanzo di 2,5 milioni, solo 100.000 euro sono stati destinati a progetti. Scontro acceso anche su sanità e TAV. La maggioranza promette: gli altri fondi saranno usati, ma solo dopo le verifiche. Intanto il tempo passa e i nodi restano.
Cosasignifica l’operazione che oggi ha unito dieci sindaci della provincia di Frosinone per firmare un accordo politico con cui creare l’Area Vasta, superando interessi locali. Rappresenta una nuova era amministrativa, volta a unire le risorse e affrontare le sfide europee con visione e responsabilità.
Via all’Area Vasta di Frosinone: un’alleanza tra dieci Comuni, creata per accedere a fondi europei e migliorare i servizi, mantenendo autonomia. Il sindaco Riccardo Mastrangeli guida questa iniziativa, puntando a una politica collaborativa e a lungo termine, con una visione condivisa. Poi si passerà alla divisione delle competenze
Il Segretario Generale Cisl della provincia di Frosinone Antonella Valeriani lancia un ultimatum per la realizzazione della Stazione Tav nella provincia di Frosinone. Occorre unire gli sforzi politici e sociali, evitando polemiche, per garantire sviluppo e opportunità per il territorio.
Un paragone che non potrà mai reggere al di là dei campanilismi, perché è chiaro che il Pontino “gioca” in un’altra categoria
Stanziati 300 milioni che sono stati divisi tra i centri italiani per il potenziamento del servizio. La ripartizione tiene conto di una serie di requisiti. L’elenco dei contributi destinati alla provincia di Frosinone
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 21 maggio 2025
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 15 maggio 2025
Il 2025 non segnerà la ripresa per Alfa Romeo. I consumatori rifiutano l’elettrico. E questo impone un cambIo direzione, con un ritorno anche ai motori ibridi. La visione di Coppotelli (Cisl): il futuro richiede investimenti reali per evitare il deterioramento sociale e industriale, soprattutto nel sud Italia.
C’è una data official: sarà quella del prossimo 28 Maggio 2025 alle ore 10:30 presso la sala Consiliare di Palazzo Munari del Capoluogo
























