Getta le reti… ma il vero miracolo non è la pesca (di P.Alviti)

Pietro Alviti

Insegnante e Giornalista

 

di Pietro ALVITI

 

 

Non ci fidiamo, non gli crediamo, c’è poco da fare. D’altronde siamo in buona compagnia. Se c’è qualcuno che Gesù rimprovera è proprio Simone, la pietra, quell’uomo su cui Gesù scommette e che pure si oppone ai ragionamenti del maestro che arriva a dirgli: vade retro, Satana…

 

Pietro incarna tutti i limiti dei cristiani, ritiene di saperne di più di Gesù, gli dà lui i consigli giusti, lui conosce la vita, lui sa come comportarsi, in che maniera evitare i pericoli, gli inganni dei farisei e degli scribi… lui sa, non quel matto di Gesù che invece lo sfida continuamente ad andare oltre, a camminare sulle acque, a prendere il largo, a gettare le reti.

 

Ecco Pietro, la pietra, corre il rischio di ciascuno di noi davanti alle provocazioni continue della Parola: rimanere pietrificati, non avere coraggio, avere paura, non spendere la propria esistenza per gli altri, conservare gelosamente quello che abbiamo, guardare gli altri con sospetto, diventare sempre più piccini, avari, tristi.

 

Che vita…

 

E invece quel Nazareno che ci ha conquistati e che ci dice di prendere il largo: Dai Pietro, provaci, getta ancora le reti.

 

Gesù, questo è il mio mestiere, te lo ripeto, non abbiamo preso niente. Pietro, provaci, prendi il largo, non restare a riva, scommetti su di te, sii coraggioso, getta le reti.

 

Il miracolo non sta nella pesca ma nel coraggio di ricominciare, nel liberarsi del senso di colpa, nel mettere a frutto le proprie capacità. Forza, Pietro, getta le reti…

 

 

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