Agli altri le battaglie, al Frosinone la… ‘guerra’ (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Giovanni Lanzi

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

 

Il primo posto del Frosinone in numeri. Espressi al termine della sfida di domenica sera a Novara. Un Frosinone che ha lasciato gli avversari la vittoria a tavolino su alcuni aspetti specifici del match preferendo passare all’incasso con il successo finale. Andiamo allora ad analizzarli grazie ala preziosa tabella offerta dalla ‘Panini Digital’.

 

Possesso palla
Al capitolo possesso palla, la formazione di Boscaglia prevale 52-48 soprattutto grazie ad un secondo tempo trascorso in larga parte alla ricerca del primo pareggio (centrato) e del secondo, vanificato. Nei tiri dentro il Frosinone soccombe 7-5 ma poco meno della metà dei palloni scagliati dai canarini dentro lo specchio della porta difesa da Da Costa sono terminati in rete, grazie ai gol di Cocco (superbo) e quello di Ariaudo. Nei tiri totali il Frosinone si è fatto preferire, 21-16, sprecando però troppo soprattutto nel secondo tempo quando il Novara si era gettato a capofitto alla ricerca del 2-2, Ma in qui 21 tiri totali non va dimenticata la ciabattata di Soddimo a mezzo metro dalla porta, con il pallone che ha compiuto una traiettoria incredibile.

 

Palloni giocati
Il Novara poi ha giocato 584 palloni contro i 513 del Frosinone, indovinando il 64,8% di passaggi contro i 59,2 del Frosinone. Anche la supremazia territoriale (9’ e 38” contro i 7’ e 49”) è andata a Faragò & soci così come la percentuale di protezione dell’area (57,3% contro i 52,5%). Tutto questo non significa, come magari si vuol credere, che il Frosinone è stato in balìa degli avversari. Al contrario il Frosinone ha saputo ottimizzare e razionalizzare meglio le forze in campo.

Il Novara vince anche la guerra di Pirro dell’attacco alla porta (47,5% contro 42,7%) ma dulcis in fundo crolla sull’ultimo parametro, la percentuale di pericolosità che va al Frosinone di gran lunga (59,4 contro 50,8).

 

Recordman
Nella tabella Recordman, il difensore azzurro Scognamiglio (ex Trapani) ha il maggior numero di palloni recuperati (28), mentre il canarino Sammarco segue a 23. Poi ci sono Soddimo e Calderoni, rispettivamente con 22 e 21. Nei passaggi riusciti c’è Viola (fratello dell’ex canarino che vinse il campionato di Lega Pro con Stellone) con 59, quindi ancora Scognamiglio con 53, quindi il baby scuola Juve Romagna con 4 e Sammarco con 43.

 

I tiri
Il Frosinone vince nella caratteristica dei tiri: Dionisi con 8, Soddimo con 5, quindi Sansone (autore del provvisorio pari) con 4 e Faragò (ottimo, suo l’incrocio dei pali di testa) con 3.

Alla fine della musica, conta il risultato. Al Novara tante piccole battaglie, al Frosinone la ‘guerra’.

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