La presentazione dei nuovi commissari dei Consorzi di Bonifica. È la sintesi della visione di Giancarlo Righini sul futuro del settore. Obiettivo: unificare gli enti entro il 2027 e renderli dimostrazione di efficienza. Lotta ai cambiamenti climatici e nessuna tolleranza verso gli sprechi
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Gli interventi sul Liri e sui canali del Sorano diventano il simbolo della nuova funzione dei Consorzi di Bonifica. Non solo manutenzione idraulica, ma presidio del territorio, risposta ai sindaci e gestione delle sfide ambientali. Come dimostra il caso di Sora
Consorzi di Bonifica Lazio Sud Est, Rocca firma le nomine: Pili commissario e Del Brocco sub commissario. La regia è tutta di Righini
Diciotto progetti per 333 milioni: il Lazio punta su reti efficienti, invasi e innovazione per ridurre sprechi, sostenere l’agricoltura e affrontare il cambiamento climatico con una strategia idrica integrata.
La Corte di Giustizia Tributaria respinge il ricorso contro un’ingiunzione di pagamento. Riconosciuta la piena legittimità dell’operato del Consorzio Conca di Sora. Una sentenza che fa giurisprudenza sulla contribuzione ai Consorzi di Bonifica.
Il TAR di Latina (sentenza 151/2026) respinge la richiesta di risarcimento del Consorzio di Bonifica Valle del Liri per presunti danni da lavori TAV ed elettrodotto: azione prescritta dopo il mancato rispetto dei termini di riassunzione. Spese compensate.
Con 110 aree protette, il Lazio si candida a ospitare nel 2027 la Giornata Mondiale delle Aree Umide. Non una vetrina, ma una scelta strategica: governare l’acqua per governare territorio, clima e sviluppo.
Dalle grandi frane nazionali alla chiusura della 630, il dissesto mette in ginocchio i territori. In Ciociaria, però, ANBI Lazio risponde con interventi rapidi e concreti, dimostrando che la prevenzione può fare la differenza.
Dalla formazione dei giovani ingegneri alle grandi opere idrauliche, i Consorzi di Bonifica ridefiniscono il loro ruolo: presidi avanzati contro il rischio idrogeologico e pilastri della resilienza territoriale nel Lazio.
Ad Isola del Liri va in campo il ‘metodo Anbi’: progetti pronti, ruspe in azione appena c’è il finanziamento. I fatti: lavori eseguiti e prevenzione finalmente al centro
La Regione Lazio istituisce l’Osservatorio sui cambiamenti del clima con un approccio finalmente concreto: coinvolti anche i Consorzi di Bonifica e ANBI Lazio. Daniele Maura chiede spazio per chi il territorio lo conosce davvero. Prevenzione, dati, manutenzione e sinergie per affrontare una crisi climatica che non aspetta.
Droni e satelliti contro gli abusi nell’irrigazione dei campi: vigileranno dal cielo. Avviata la stagione irrigua 2025 nella Valle del Liri
Cosa c’è dietro alla riunione che l’altro giorno ha visto a Roma le principali realtà regionali competenti sull’irrigazione. Anbi sta diventando il braccio operativo della Regione nella gestione dei cambiamenti del clima. Con un efficace lavoro di diplomazia
Poker servito sotto Natale dai consorzi di bonifica A Sud di Anagni e Conca di Sora. Interventi in tre Valli tra le province di Roma e Frosinone, mentre la natura si riappropria dei suoi spazi con le buone o le cattive
L’incontro dei giorni scorsi tra l’Assessore all’Agricoltura del Lazio ed i vertici della Bonifica sottolinea il cambiamento politico riguardo alla gestione dei Consorzi. Sono diventati protagonisti nel contrasto ai cambiamenti climatici e nella protezione dell’agricoltura. Il Lazio sta imparando dalle migliori pratiche del Nord, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle operazioni e la gestione delle risorse finanziarie.
La presidente laziale Sonia Ricci risponde all’appello per riattivare l’invaso di Ferentino a Tofe. E chiede al presidente Di Stefano di inserire i cambiamenti climatici tra i temi da affrontare negli Stati generali di settembre
Oggi, dopo quello nell’ex saponificio Annunziata, il sopralluogo nell’ex Snia Bpd: in mezzo al monumentale Bosco Faito. È ormai tempo di bonifica e analisi anche nella storica industria che faceva le bombe per la Seconda guerra mondiale. Il sindaco Caligiore: «Accelerazione delle bonifiche, emergenza ambientale inascoltata per anni»
Il dubbio lo hanno innescato i numeri delle ricerche approfondite. La Valle del Sacco è inquinata. Tanto. Ma forse non è affatto una valle dei veleni. Un tavolo tecnico nei prossimi giorni con Unindustria e Ordine dei geologi del Lazio, il patrocinio dell’Arpa e la collaborazione della Geco Srl.
Un riepilogo del 2022 dell’amministrazione comunale di Centrodestra e dell’opposizione di Centrosinistra
Diciassette anni di attesa dallo scoppio dell’emergenza ambientale della Valle del Sacco. Al commissario Lino Bonsignore sono bastati dieci mesi per fare la storia: affidare i primi interventi di caratterizzazione e messa in sicurezza del Sito di interesse nazionale. Ha rispettato una scadenza, persino con un mese di anticipo, come preludio alla bonifica. Altrimenti i 53 milioni di euro sarebbero tornati all’Europa. Ma il merito lo ha lasciato al Direttore regionale del Ciclo dei Rifiuti
























