Frusone

Ciociaria 2020, l’anno dell’estinzione politica

Nella Lega i parlamentari non sono riconosciuti come Capi dalla base, Fratelli d’Italia non può farcela senza una sponda, mentre in Forza Italia Mario Abbruzzese è tentato dalla strategia renziana del pop corn. Nel Pd restano i veti incrociati delle correnti: servirebbe un segretario vero, uno con il profilo di Bruno Astorre. I Cinque Stelle? Oltre Rousseau, poco o nulla.

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Da Andreotti a Salvini (di C. Trento)

L’analisi. A una settimana dal terremoto nelle urne emergono chiaramente nuovi scenari ed equilibri mutati. La Ciociaria da roccaforte andreottiana e berlusconiana a feudo leghista. Musica diversa alle amministrative

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Comunali, dove e fino a che punto si contano i big

Francesco Zicchieri e Claudio Durigon si giocano la leadership provinciale alle amministrative. Gianfranco Rufa sotto esame a Veroli, Francesca Gerardi a Cassino. I parlamentari dei Cinque Stelle restano lontani dalla competizione del 26 maggio. La mina Petrarcone sul percorso del Pd.

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Comunali in Ciociaria, ultima chiamata per i Cinque Stelle

Cassino, Veroli, Isola del Liri: i pentastellati possono provare a mettere in campo liste forti e alleanze con le liste civiche. Il livello locale potrebbe rappresentare un terreno dal quale ripartire dopo che a livello nazionale i segnali di arretramento preoccupano non poco.

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