Il consigliere comunale di Frosinone si dichiara indipendente e attacca: «Purtroppo non siamo riusciti a creare un gruppo coeso». La cena in un locale del capoluogo con Magliocchetti. E poi arriva Fabio Tagliaferri
Gagliardi
La frattura insanabile tra il consigliere della Lega da una parte e Adriano Piacentini, Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri dall’altra. In ballo non c’è solo la candidatura per il dopo Ottaviani ma anche i possibili futuri scenari nella giunta. E nel Carroccio. Tutti i retroscena.
Il sottosegretario ha ribadito la linea della Lega al gruppo di Frosinone, guidato da Fagiolo e Tucci. E Nicola Ottaviani? Il sindaco va avanti per la sua strada, ma con il Carroccio è sempre più lontano. A fine maggio lo scontro finale.
I massimi vertici del Carroccio nel capoluogo hanno due obiettivi: far eleggere Sara Bruni al consiglio provinciale e mettere la bandierina sulla candidatura a sindaco di Carlo Gagliardi. Indipendentemente dalle mosse di Ottaviani.
Comune: se il sindaco decidesse di candidarsi alle europee con la Lega si aprirebbero scenari imprevedibili. Nei quali il presidente del consiglio comunale e l’assessore al bilancio reciterebbero un ruolo fondamentale. Mentre per la “successione” l’esponente del Carroccio…
Vertice riservato nello studio di Ottaviani. Per mettere in chiaro le cose con Gagliardi. Niente appoggio in massa alle Regionali. E nessuna corsia preferenziale per la candidatura a sindaco. Ma lui tenterà di agganciare ‘quota Marini’
Vertice mattutino tra Quagliariello e Tucci. Definita la mission di Gagliardi. I timori di una pretesa sull’eredità di Ottaviani in municipio. La prudenza del senatore. Cosa succede dietro le linee del centrodestra a Frosinone
Sullo scenario politico di Frosinone piomba la variabile Carlo Gagliardi. Imposto alle Regionali bypassando tutti i livelli locali ora prepara un’altra partita. Per la quale martedì Tucci incontra Quagliariello
Fabrizi si ferma a 13 voti, quattro meno del necessario nonostante il voto leale del Gruppo di Scaccia. FdI diserta l’Aula, Forza Italia, dissenzienti e Pd non ritirano la scheda. Cinque voti in bianco. Mastrangeli: «30 milioni da mettere a terra entro dicembre». Il 26 la scadenza.
L’ultimatum di Mastrangeli riaccende la crisi di Palazzo Munari: il centrodestra si divide, mentre il Campo Largo prova a prendere forma tra ambizioni, veti e difficoltà nel trovare una leadership condivisa.
A Frosinone la sesta votazione a vuoto per il presidente del Consiglio comunale rivela una frattura più profonda nella maggioranza di Riccardo Mastrangeli: la vera posta in gioco è la leadership del centrodestra verso le comunali del 2027.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 3 ottobre 2026.
Seconda fumata nera per la presidenza del Consiglio comunale di Frosinone: Carlo Gagliardi si ferma a 12 voti nonostante l’endorsement di Mastrangeli. Il sindaco, a fine serata, apre la crisi: non esclude dimissioni né giunta azzerata.
Dal risultato di Reggio Calabria al braccio di ferro sulla presidenza del Consiglio a Frosinone: la crescita di Futuro Nazionale rischia di sgonfiarsi, e con essa il peso politico di Antonio Scaccia e Francesca Chiappini.
Forza Italia e FutuRa attaccano l’ex sindaco Domenico Marzi e chiedono di chiarire la sua linea politica tra opposizione, collaborazione o autonomia, tra il nodo della presidenza del Consiglio e il caso dell’ascensore inclinato.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 29 settembre 2026.
Due fumate nere, una sospensione surreale e un Ufficio di Presidenza svuotato. Fanelli prende 11 voti da posizioni trasversali. Marzi assente che vale più di tutti i presenti. E 13 persone collegate in streaming.
Un terno al lotto. O meglio: un nuovo presidente d’Aula per il Consiglio Comunale di Frosinone dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri. I numeri sembrano garantire Riccardo Mastrangeli; il vero nodo è individuare un nome di equilibrio. Che non infiammi gli animi in vista del 2027. Ma li riunisca
Fondi, Fazzone riunisce i 18 consiglieri di maggioranza: definita la giunta Carnevale, il 16 giugno il consiglio d’insediamento
I primi 5 consiglieri azzurri più votati dovrebbero diventare assessori. Completeranno l’esecutivo due esponenti delle liste “Io Sìi” e “Litorale e Sviluppo fondano”. Partita aperta per la presidenza del Consiglio comunale. Il sindaco Carnevale comunque non ha fretta e aspetta il voto alle Provinciali






















