Gas naturale, petrolio, metalli preziosi: i fratelli ceceni Musa e Mavlit Bazhaev sono la settima famiglia più ricca di Russia. Ecco chi c’è dietro all’operazione Palazzo della Fonte. L’amore dell’ex direttore Lorenzo Giannuzzi. La strategia dell’avvocato Giorgio De Santis.
Petrolio
Il presidente della Regione Lazio dice si a Paolo Gentiloni presidente del Partito Democratico. Pronto al dialogo con le opposizioni Regione dopo avere schivato la mozione di sfiducia. Stilettata sul costo dei carburanti. “Le accise salgono: non dovevano toglierle?»
Negli ultimi anni in Italia sono entrate milioni di tonnellate di petrolio di contrabbando. Ci sono aspetti e retroscena impensabili. Che il collega Giorgio Mottola è andato a scoprire. C’è finita di mezzo anche una delle più importanti società del settore.
Enrico COPPOTELLI Segretario Generale Cisl Provincia di Frosinone Mentre la gran parte degli italiani e delle italiane partecipava a parate e celebrazioni per il 71° compleanno della Repubblica o ne…
PIERFEDERICO PERNARELLA per IL MESSAGGERO ED FROSINONE * Sono i pozzi meno produttivi d’Italia ma continuano a suscitare ancora un interesse economico. Per i pozzi petroliferi di Ripi, gli unici presenti nel…
Dai vampiri emotivi a quelli politici ed energetici: Franco Fiorito attraversa la settimana con i quattro film di Antonioni, tra il Consigliere di Pontedera, l’accordo Trump-Putin, il caso Ranucci e la nuova legge elettorale.
Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 2 ottobre 2026.
A Fiuggi il Trentennale di Confimprese Italia ospita una ministra, un eurodeputato, un leader di partito e un rappresentante Ue in collegamento da New York. Il tema è uno solo: cosa resta delle micro e piccole imprese dentro la tempesta globale.
Il Ministero autorizza a Ceccano il primo impianto industriale europeo per recuperare terre rare dai rifiuti elettronici. Un progetto strategico che mette la Ciociaria al centro della sfida europea per l’autonomia industriale dalla Cina.
Da Meloni a Rubio, da Farage al caso Stasi-Poggi, passando per Buttafuoco e la Biennale: un viaggio tra politica, giustizia e comunicazione dove microespressioni, posture pubbliche e indignazioni raccontano spesso più delle dichiarazioni ufficiali.
Il report Movimprese del primo trimestre 2026 su Frosinone e Latina dice che le imprese locali resistono — e in alcuni casi crescono — in un momento in cui guerra, dazi e caro-energia avrebbero autorizzato previsioni molto più fosche. Vale la pena capire perché. E soprattutto, quanto durerà.
Dalla Russia all’Ucraina, i missili non distinguono più tra soldati e famiglie. Storie anonime di vite spezzate raccontano una verità scomoda: la guerra non è lontana, entra nelle case. E il silenzio rischia di essere la nostra resa.
Dal caso Conte-Piantedosi alla vicenda Del Mastro, dalla crisi energetica all’eliminazione dell’Italia dai Mondiali: non sono mancate in questi giorni tante sorprese in un crescendo rossiniano. Ostacoli imprevisti che creano imbarazzi, difficoltà, problemi ai cittadini e delusioni.
Il Festival di Sanremo, la vittoria di Sal da Vinci e le canzoni più o meno belle fanno da contraltare all’attacco di Usa ed Israele all’Iran con morti, distruzioni ed in Italia il caso-Crosetto. Ma come canta Battiato anche stavolta la guerra non fermerà i sentimenti e l’amore
Isola del Liri, città nata dall’acqua, aveva già in casa l’energia del futuro. Una storia di intuizioni mancate, memoria industriale e modernità possibile: quando il passato poteva diventare sostenibilità, sviluppo e identità contemporanea.
L’uso della forza e quindi la guerra tornano in primo piano in un equilibrio mondiale sempre più instabile. D’altronde la storia racconta secoli di conflitti ed i filosofi li ritengono inevitabili. Anche nel forum svizzero è emerso che la potenza militare è fondamentale e Trump non lo ha nascosto nel suo fragoroso intervento. Bisogna rendersi conto che siamo in un momento di profondo cambiamento e l’Europa appare in forte ritardo
Dalla vendetta muscolare di Trump a quella dialettica di Meloni, passando per giochi di forza, rancori e rivincite personali: la politica resta il luogo dove l’azione genera sempre una reazione, spesso sproporzionata.
Mentre il mondo discute il blitz su Caracas e le ambizioni di Trump, ad Anagni Rimland aveva già indicato la rotta: Groenlandia, Venezuela, Taiwan non sono episodi isolati ma nodi di una stessa geopolitica interdipendente che oggi lascia l’Europa scoperta.
Da De André a Trump, passando per Maduro e le risse di Capodanno, il filo rosso è il “villano” che riemerge ciclicamente: nella politica, nella guerra, nella vita quotidiana. Un racconto amaro su forza, passività e incapacità di reagire.
Il dossier della Cgia di Mestre fotografa un’Italia tornata protagonista sui mercati internazionali. Il Lazio è tra i suoi motori principali dell’export. La vera sorpresa è la provincia di Frosinone
























