A Frosinone è Vietato Vietare: tanto nessuno rispetta i divieti

Dai divieti di sosta in ospedale e in tribunale fino allo stop per le auto inquinanti: vietato vietare. Anzi: Inutile Vietare. Tanto a Frosinone nessuno rispetta i divieti

Luciano D’ARPINO per IL MESSAGGERO

Vietato vietare”, il fortunato slogan del ‘68 francese sta rivivendo in questi giorni a Frosinone. Ma non si tratta di un anelito libertario, bensì di un’amara constatazione: «È inutile vietare infatti – pensano i frusinati – se poi nessuno rispetta o fa rispettare i divieti ». È accaduto con la lodevole ordinanza anti-smog per bloccare le auto più inquinanti. Il Comune ha interdetto la circolazione, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 a tutti i veicoli diesel fino a Euro3.

Ma di fatto il divieto è rimasto lettera morta perché ancora non è stata realizzata la segnaletica adeguata e, quindi, non è concretamente applicabile nonostante sia in vigore dal primo febbraio scorso e avrà validità fino al 31 marzo prossimo.

Ora dal Comune hanno fatto sapere che entro la settimana prossima la segnaletica sarà pronta e quindi, potranno scattare le multe contro gli eventuali trasgressori. Staremoa vedere.

Divieti inutili anche nella cittadella della Asl di via Fabi dove è ubicato l’ospedale “Fabrizio Spaziani”. I parcheggi ci sono ma spesso rimangono vuoti, almeno quelli distanti 3-400 metri dal nosocomio e gli automobilisti, incuranti dei divieti e della minaccia di rimozione forzata delle auto segnalata dai cartelli, continuano a parcheggiare vicinissimo all’entrata dell’ospedale. Il motivo? Perché sanno benissimo che le multe non arriveranno e che nessuno oserà rimuovere le vetture.

Perché non si muove nessuno? Perché forse a Frosinone è vietato, pardon, è inutile vietare?

Lo hanno sperimentato anche quegli automobilisti che per mesi hanno parcheggiato sotto le arcate di via De Gasperi nonostante la presenza di cartelli con su la scritta “Pericolo frana” e il rischio di pesanti sanzioni. Il Comune è dovuto intervenire spostando le transenne del cantiere per impedire che si continuasse a sostare incuranti di tutto. A dir la verità, l’altra mattina i vigili urbani sono intervenuti prontamente con una raffica di multe nel parcheggio del Tribunale dove la sosta selvaggia aveva impedito l’accesso agli uffici giudiziari da parte dei disabili. Ma è stato un caso isolato e l’intervento è avvenuto dopo le vibrate proteste di diversi cittadini.

A Frosinone, infatti, si è libertari fino in fondo e si adotta anche il motto dello scrittore comico francese Rabelais: “Fa ciò che vuoi!” Al diavolo, insomma, divieti e cartelli anche perché, tanto, non li legge nessuno.

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