Anche il Tar boccia il Chievo: niente Serie B, sale il Cosenza

Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha respinto il ricorso del club veneto. I calabresi tornano tra i cadetti, mentre in C via libera al Latina. Cambia il tabellone di Coppa Italia: il Frosinone sarà di scena in trasferta contro il Venezia e non con la Salernitana. Ma c’è ancora il Consiglio di Stato.

Alessandro Salines

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Il caos-iscrizioni si è dipanato o così sembra in un’aula del Tribunale Amministrativo del Lazio in via Flaminia Nuova a Roma. Il presidente Francesco Arzillo con decreto 04163/2021 ha rigettato il ricorso (istanza cautelare) del Chievo. Chiedeva la sospensiva del provvedimento del Collegio di Garanzia del Coni. Quello che nei giorni scorsi aveva confermato l’esclusione dal campionato di Serie B decisa dalla Figc.

E così il club veneto ha perso anche questa battaglia e resta fuori dalla cadetteria. Ripescato il Cosenza (sarà la ventesima squadra di B), mentre in Serie C festeggia il Latina. E’ la parola fine sulla favola del Chievo dopo 35 anni di calcio professionistico, 17 campionati di A, 10 di cadetteria, la Champions League e la Coppa Uefa. (Leggi qui Il Coni non scrive il lieto fine Addio alla favola-Chievo).

Certo il 6 settembre il Tar entrerà nel merito del ricorso ma difficilmente potrebbe cambiare ribaltare la situazione. Tuttavia il Chievo non intende alzare bandiera bianca ed è orientato ad impugnare l’ordinanza del Tar al Consiglio di Stato. La carta della disperazione. 

CHIEVO IN POSIZIONE IRREGOLARE

Il presidente Campedelli

L’iscrizione del Chievo è stata respinta dalla Figc per ben due volte. Fatali le inadempienze con il fisco relative al periodo 2014-2018. Nodo della querella la rateizzazione dei debiti con l’Agenzia delle Entrate che il Chievo non ha rispettato nei termini previsti.

Una bocciatura poi confermata dal Collegio di Garanzia del Coni. Non è bastata nemmeno la consulenza dell’avvocato Bernardo Giorgio Mattarella, il figlio del presidente della Repubblica e il parere pro veritate fornito dal Maurizio Leo, uno dei maggiori esperti di diritto tributario in Italia. 

La società veneta comunque non si è arresa ed ha tentato la carta della giustizia ordinaria presentando ricorso al Tar del Lazio. Ma il risultato non è cambiato come recita la nota emessa dal Tribunale: “Con decreto 04163/2021 il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio rigetta il ricorso proposto dal Chievo Verona per l’annullamento, previa sospensione, dell’efficacia della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport. Il tribunale amministrativo, presieduto dal magistrato Francesco Arzillo, ha respinto l’istanza cautelare monocratica“. Game over.

IL COSENZA IN SERIE B, IL LATINA IN C

La Figc ora dovrà ratificare la sentenza. Foto: Figc

La decisione del Tar spiana la strada al Cosenza che torna in Serie B dopo la retrocessione della scorsa stagione. Si aspetta solo la ratifica della Figc. Il club calabrese ha seguito passo passo la vicenda costituendosi come parte terza nei vari giudizi tramite il noto studio legale romano Tonucci&Partner.

Alla fine il Cosenza ha avuto ragione e potrà iniziare a pensare al prossimo campionato che la vedrà debuttare il 21 agosto ad Ascoli. Ironia della sorte l’allenatore sarà Marco Zaffaroni, ex Albinoleffe, che era stato scelto proprio dal Chievo. Appena arriverà lo svincolo dai clivensi il tecnico firmerà con i silani. Il ds Roberto Goretti dovrà provvedere poi al rafforzamento della rosa. Tra i papabili c’è pure il ritorno dell’attaccante giallazzurro Trotta che ha giocato in rossoblu nel torneo scorso.

Il posto lasciato dal Cosenza in C verrà preso dal Latina, prima nella graduatoria dei ripescaggi. I nerazzurri ritrovano il calcio professionistico a distanza di 4 anni.

GIOCATORI LIBERI E CAMBIA LA COPPA 

Uno degli effetti dell’esclusione del Chievo è lo svincolo dei calciatori che saranno liberi di accasarsi dove vorranno. Per molte società dunque l’occasione di assicurarsi a buon mercato elementi di sicuro valore che la stagione scorsa hanno disputato i playoff.

A parte il “gioiellino” Vignato, sono cortegiatissimi Garritano, Canotto, Semper, Mogos, Viviani, Lerverbe, Gigliotti, Margiotta, Zuelli e Bertagnoli. Un patrimonio di 15 milioni almeno stando ad alcune stime.

Altro effetto riguarda la Coppa Italia ed in particolare gli abbinamenti del primo turno in programma a Ferragosto. Il tabellone sarà ridisegnato. Il Chievo avrebbe dovuto affrontare il Benevento che a questo punto sfiderà la Spal. Cambio di avversario anche per il Frosinone. I canarini saranno impegnati in trasferta contro il Venezia e non con la Salernitana che a sua volta se la vedrà con la Reggina.  Il Cosenza invece avrà come avversaria la Fiorentina.

LA SERIE C

Foto SeppH / Pixbay

Discussi anche i ricorsi di Sambenedettese e Carpi. Una decisione arriverà mercoledì quando toccherà anche alle istanze di Novara e Casertana.

Alla luce della sentenza del Chievo appare molto difficile che i ricorsi dei 4 club possano essere accolti. Ma, come si dice nel calcio, ogni partita fa storia a sè. E per non farsi mancare anche la Reggina, fresca retrocessa in Serie C, ha alzato la voce. La società emiliana  ha presentato alla Figc la richiesta di accesso agli atti per verificare eventuali irregolarità nell’ammissione di altri club in Serie B.

Un’azione che la società granata non reputa solo temeraria nonostante le rassicurazioni arrivate dalla Covisoc.

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