Angelozzi apre le danze: “In arrivo 2 difensori”. E blinda Gatti

Il direttore dell’area tecnica del Frosinone svela le strategie in vista della sessione invernale della campagna acquisti-cessioni. Verrà puntellato il reparto arretrato e si proverà a cedere quei giocatori in esubero. Per quanto riguarda il giovane centrale: “Non è scontato che vada via”. Congelati i rinnovi. Chiusa la prima operazione: De Lucia torna in prestito alla Feralpi Salò

Asciutto, concreto ed abbottonato il giusto. Il direttore dell’area tecnica Guido Angelozzi inaugura il 2022 del Frosinone con la conferenza stampa di apertura del mercato invernale scattato in queste ore. In meno di un quarto d’ora di botta e risposta con i cronisti in remoto Angelozzi ha svelato le strategie del club giallazzurro in vista di questo mese di trattative, acquisti e partenze.

Rinforzi? Due difensori a prescindere dalle uscite. Gatti? Corteggiatissimo, ma non è detto che parta. Il suo prezzo? Non è stato fissato. Cessioni? I giocatori in esubero e chissà qualche giovane. Rinnovi? A gennaio non si muoverà foglia. Covid? Condizionerà il mercato tuttavia il calcio andrà avanti.

Il nostro obiettivo è cercare di fare un calcio sostenibile con i giovani che diverta e piaccia ai tifosi – ribadisce Angelozzi – Vogliamo dare un contributo alla città, all’intera Ciociaria e a quanti ci seguono. Come società siamo contenti ma c’è ancora tanto da lavorare. Non dobbiamo mai perdere di vista la cultura del lavoro perché i pericoli sono dietro l’angolo”.    

L’AFFAIRE-GATTI

Gatti oggetto del desiderio (Foto © Mario Salati)

C’era grande attesa per la conferenza di Angelozzi. Soprattutto per quanto riguarda Federico Gatti, il giovane difensore inseguito da diversi club di Serie A come Napoli, Atalanta, Juventus, Sassuolo, Bologna e Southampton. E ultimo il Torino: secondo Sportitalia i granata si sarebbero fatti avanti con una proposta allettante.

Il direttore però è molto diplomatico. “Gatti è un giocatore del Frosinone – sostiene Angelozzi – Un giovane attenzionato da diverse società. Aspettiamo l’evolversi del mercato e non è detto che vada via per forza. C’è un mese di tempo anche se non credo possa accadere granchè”. 

L’ad dell’area sportiva non fa neppure cifre. “Non esiste un prezzo (si era parlato di 10 milioni ndr), valuteremo le offerte quando arriveranno e ci adegueremo – aggiunge Angelozzi – Allo stesso modo non ho pensato ad un eventuale sostituto. Se poi arriverà un club con una proposta interessante, ci adegueremo. Non dobbiamo fare rivoluzioni, occorre portare avanti il progetto. Abbiamo preso giocatori di prospettiva: alcuni si stanno mettendo in mostra, altri lo faranno. Noi cerchiamo di trovare e tenere calciatori bravi”.  

I RINFORZI

Guido Angelozzi

Angelozzi è stato molto chiaro e netto. Di sicuro verrà puntellata la difesa con 2 elementi. Al di là della situazione legata a Gatti, il reparto arretrato ha sofferto nel girone d’andata. Dopo l’infortunio a Brighenti, Grosso ha avuto pochissime alternative anche perché i giovani arrivati quest’estate non hanno dimostrato di essere ancora pronti per giocare a certi livelli.

Siamo alla ricerca di 2 difensori per completare l’organico perché magari c’è stato qualche ragazzo che non si è espresso al 100% – conferma il direttore – Vogliamo aiutare il mister e non avere difficoltà come le abbiamo avute nei primi 6 mesi di stagione”.

Altri innesti per ora non sono previsti anche se il mercato è imprevedibile e potrebbero capitare delle opportunità da sfruttare. Charpentier è sulla via della guarigione e quindi neppure l’attacco ha bisogno di rinforzi. “Siamo contenti delle nostre punte, il reparto è al completo”, dice ancora Angelozzi.

IN PARTENZA

Victor De Lucia

Tra gli obiettivi principali del mercato giallazzurro le cessioni dei giocatori in esubero. “Proveremo a sistemare gli elementi in sovrannumero (Iemmello, Tabanelli, D’Elia, Ardemagni e Bastianelli ndr), trovando assieme a loro una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti – puntualizza Angelozzi – Abbiamo qualche richiesta per Iemmello (Avellino ndr), Ardemagni (Vicenza e Sepsi), Tabanelli (Feralpi Salò ndr). Stiamo valutando le opzioni”.

Per D’Elia si è mosso  il Catanzaro. Ma non sono escluse anche altre partenze. Soprattutto da parte di quei giocatori che non hanno avuto spazio. “Se qualche ragazzo chiederà di andare via cercheremo di accontentarlo – continua il direttore – Ad esempio De Lucia tornerà alla Feralpi Salò (operazione in prestito ufficializzata nel tardo pomeriggio ndr)”.

Un discorso che vale anche per Gori (lo vuole l’Alessandria al pari di Brighenti) che finora ha racimolato solo 3 presenze. Su Tribuzzi invece c’è l’interesse del Cosenza.La società ed il tecnico hanno fiducia in tutti i componenti della rosa ma siamo pronti ad assecondare le esigenze di ognuno”, chiosa il dirigente.  

I RINNOVI

Lo stadio Stirpe

Un’altra certezza è che in questo mese non si parlerà di rinnovi contrattuali ai giocatori in scadenza. Angelozzi è stato molto esplicito. “Con il mercato aperto possono succedere tante cose e quindi non è il momento di affrontare certi argomenti – sottolinea il direttore – Da febbraio andremo a sederci attorno ad un tavolo e si discuterà delle scadenze uno alla volta. La società è sempre aperta al dialogo ma i calciatori devono comprendere che la filosofia del club è cambiata. Non possiamo più garantire gli ingaggi del passato. Noi vogliamo rinnovare ma per farlo si deve essere in due. Se si trova un punto di incontro andremo avanti come abbiamo fatto con altri calciatori. Altrimenti saluti e baci”. 

COVID E MERCATO   

La pandemia condizionerà inevitabilmente le operazioni di questa finestra di mercato. Ma Angelozzi ha una convinzione: “Il calcio non si fermerà”. Il direttore tuttavia non nega che il momento è difficile ed il Covid continuerà a creare grossi problemi anche al mondo del calcio. “Certamente questa situazione può condizionare, non è bella – afferma Guido Angelozzi –  Non riguarda solamente il Frosinone ma come stiamo vedendo, giorno dopo giorno, l’intero calcio europeo. Si sta attraversando un periodo brutto. Ci saranno indubbiamente delle difficoltà, andremo incontro ad un mercato fatto di idee e di prestiti”. 

ANGELOZZI: AVANTI COL PROGETTO 

L’ad dell’area tecnica infine traccia un primo bilancio sul programma triennale incentrato sui giovani. Non è un caso che il Frosinone sia la quarta squadra della Serie B con l’età media più bassa in rapporto ai calciatori impiegati per partita.

Fabio Grosso (Foto © Mario Salati)

Siamo soddisfatti del percorso che abbiamo iniziato come d’altronde ha sottolineato il presidente Stirpe nella sua conferenza di fine anno – ammette Angelozzi – Il progetto è triennale con una filosofia diversa rispetto al passato. Cercheremo di valorizzare  quanti più giovani possibile ma guarderemo con attenzione anche ai giocatori di esperienza. Ed in tal senso il mercato sarà misto tra giovani ed elementi che hanno disputato già più campionati”.

In questa direzione Angelozzi non esclude l’inserimento di qualche ragazzo della Primavera che sta disputando un ottimo campionato. “Grosso è nato nel settore giovanile, crede nei giovani ed infatti 6 ragazzi della Primavera si stanno allenando con la prima squadra. La Primavera sta facendo bene come l’intero settore giovanile. Complimenti ad Alessandro Frara che sta portando avanti un buon progetto. Per il quale necessiteranno tempo e strutture e proprio in relazione a queste ultime c’è il progetto che il presidente Stirpe vuole attuare”.  

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