Guido Angelozzi

Frosinone, la rivoluzione è servita: tanti giovani e nel finale i botti

La squadra giallazzurra è uscita rifondata dal mercato secondo le nuove linee dettate dalla società. Diciannove gli arrivi e 24 le partenze tra cessioni, fine prestiti, svincolati e rescissioni. Diversi i baby prelevati dalle categorie inferiori e dall’Estero per creare valore in futuro. Canotto e Garritano due grandi opportunità. Ricci la classica ciliegina. Gli ultimi acuti (Casasola e Cicerelli) portano esperienza e qualità. Giovedì parlerà il direttore Angelozzi

Frosinone bello e possibile: la formula-Grosso funziona

I giallazzurri arrivano al primo pit stop della stagione con 4 punti in 2 gare e tante buone impressioni. A Vicenza hanno condotto la partita dall’inizio. I numeri parlano chiaro: 10-21 il conto dei tiri (1-5 quelli in porta), 3-13 gli angoli, 82-130 gli attacchi (42-50 i pericolosi). Ciano-centravanti si sta rivelando una mossa più che indovinata. Positiva l’interpretazione del centrocampo. Ma bisogna migliorare la precisione sotto porta.

Frosinone, mercato in equilibrio. Parma, Monza e Pisa in rosso

Primi bilanci della sessione estiva che si chiuderà il prossimo 31 agosto. Il club giallazzurro ha un saldo pari a zero tra entrate ed uscite. La dirigenza ha operato con oculatezza ingaggiando giovani provenienti dalle serie inferiori e dall’Estero. Angelozzi abile a cogliere al volo occasioni di qualità come Canotto e Garritano svincolati dal Chievo.

Frosinone internazionale: un danese alla corte di Fabio Grosso

Il club giallazzurro guarda sempre di più all’estero. Dopo lo sloveno Koblar, è arrivato il promettente terzino sinistro Klitten dall’Aalborg. Torna Krajnc dal prestito al Fortuna Dusseldorf e nel mirino ci sono i marocchini El Kaouakibi e Haoudi. Il mercato internazionale offre diverse opportunità sia dal punto di vista tecnico che economico-finanziario. E il decreto crescita del 2019 con i suoi sgravi fiscali incentiva l’arrivo di giocatori da oltre confine.

Angelozzi incorona Grosso “Inizia un percorso nuovo”

Il direttore dell’area tecnica fa intendere che il tecnico potrebbe restare in Ciociaria anche in futuro e far parte del progetto di rinnovamento che partirà. “Con Fabio vogliamo dare una mentalità diversa ed un gioco più propositivo. Conosco il suo modo di lavorare e so cosa può dare”. Ringrazia Nesta e fa mea culpa: “Forse non ho saputo aiutarlo”.

Frosinone, Nesta alza la tensione: “Fase decisiva”

Allo “Stirpe” i giallazzurri sfidano il Venezia in una gara fondamentale per il proseguo della stagione. La squadra ciociara non vince da 8 turni e deve rompere il digiuno per iniziare a risalire la china. Gli avversari hanno un punto in più

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