Beato tra le donne arbitro: il Frosinone alla prima di Maria Sole Ferrieri Caputi

La prima rappresentante del gentil sesso promossa nella Can A-B debutterà domenica sera al “Braglia” in Modena-Frosinone. I giallazzurri sono stati protagonisti anche dell’esordio di Maria Marotta, primo fischietto rosa a dirigere in Serie B. Mercato: vicino il terzino Cyzborra, per il centrocampo idea-Luperini, il Cracovia chiede Parzyszek

Alessandro Salines

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Beato tra le donne… arbitro. Si potrebbe definire così il Frosinone. Dopo aver tenuto a battesimo Maria Marotta, i giallazzurri faranno altrettanto con Maria Sole Ferrieri Caputi domenica sera a Modena.

Per la seconda volta la squadra ciociara entrerà nella storia del mondo arbitrale: Maria Marotta è stata la prima donna a fischiare in Serie B in Reggina-Frosinone; Maria Sole Ferrieri Caputi esordirà nella Can A-B in Modena-Frosinone. Un piccolo primato, pur casuale, per i canarini.  

Maria Sole, la ricercatrice col fischietto

Maria Sole Ferrieri Caputi in conferenza stampa

Trentuno anni, livornese, Maria Sole Ferrieri Caputi è il primo arbitro donna promosso nella Can A-B e quindi destinato a dirigere nella massima serie. Domenica alle 20.45  al “Braglia” farà il suo debutto nella Can in campionato.

Ha già diretto Sampdoria-Reggina di Coppa Italia, un match complicato con il Var che ha annullato una rete ai calabresi.

Non chiamatela arbitra perché si arrabbia (“Chi lo dice vuole sottolineare il fatto che sono una donna”, ha puntualizzato in un’intervista), Maria Sole vive e lavora a Bergamo in un centro studi di diritto del lavoro (fondazione Adapt creata da Marco Biagi) e all’Università come ricercatrice. Due lauree (Scienze politiche e Sociologia) ed una passionaccia per l’arbitraggio. “Ma ho fatto il corso per caso vedendo un volantino”, ha spiegato nel corso della conferenza stampa tenuta in Figc alla presenze dei vertici arbitrali e del presidente federale Gabriele Gravina.

Difficoltà e pregiudizi non l’hanno fermata

Maria Sole in campo

 Il calcio lo ha sempre seguito grazie al papà che a 7-8 anni l’ha portata allo stadio. “Mi piaceva giocare ma i miei genitori non erano favorevoli. Altre epoche”, ha aggiunto. Il suo modello è Carina Vitulano che ha diretto Mondiali ed Europei femminili quando delle donne arbitro non si parlava tanto.

La sua carriera è iniziata nelle serie inferiori tra mille difficoltà, qualche infortunio e i pregiudizi in un mondo iper-maschilista. “E’ stato un problema finché il pregiudizio riusciva a ferirmi. Quando l’ho preso per ciò che è, ha iniziato a darmi forza”, ha continuato.

Tra i dilettanti ha incontrato le maggiori ostilità. “Nei professionisti, credetemi, è meglio: non è che non ci siano polemiche, ma almeno una certa parte di cattiveria e di violenza è attenuata”, ha svelato. Nel 2015 il passaggio in Serie D e poi nel 2020 in C. A dicembre dello scorso anno aveva già scritto la storia, prima donna a dirigere una squadra di Serie A, in occasione di Cagliari-Cittadella, sedicesimo di finale di Coppa Italia. In precedenza aveva arbitrato (17 ottobre) in Serie B Cittadella-Spal (0-0). 

Modena-Frosinone di domenica sarà una tappa d’avvicinamento all’esordio in Serie A che avverrà tra qualche settimana se tutto andrà per il verso giusto. La designazione del “Braglia” comunque è già un attestato di stima: la gara si preannuncia molto tirata, veloce e non mancheranno gli episodi.

Maria Marotta primo arbitro-donna in Serie B

L’arbitro Maria Marotta

Poco più di un anno fa (il 10 maggio del 2021) al “Granillo” di Reggio Calabria il Frosinone ha tenuto a battesimo anche l’esordio tra i cadetti dell’arbitro di Sapri, bancaria, 38 anni. La partita, valida come ultima giornata, è stata vinta dai giallazzurri per 4-1 contro la Reggina.

Una gara comunque senza interessi di classifica ma molto seguita dai media proprio per il debutto di Maria Marotta, prima donna a fischiare in Serie B. Il direttore di gara campana arbitra in C dal 2018 e nel femminile è impegnata anche a livello internazionale.

“I tempi sono maturi in Italia e quando lo meriterà anche una donna arbitrerà in A”, disse la Marotta quando la francese Stephanie Frappart fischiò nel match di Champions tra Juve e Dinano Kiev. Una profezia destinata ad avverarsi grazie soprattutto alla sua collega Ferrieri Caputi.

Mercato: pista calda per Cyzborra, piace Luperini

Guido Angelozzi, direttore dell’area tecnica del Frosinone

Trattativa ben impostata per il terzino sinistro tedesco del Genoa. Un affare che potrebbe chiudersi addirittura nelle prossime ore. Per la fascia destra il Frosinone non molla Vignali ma il giocatore dello Spezia è più vicino al Como dove ha militato la scorsa stagione. Altri due profili seguiti sono quelli di Zanoli del Napoli e Barbieri della Juve Under 23.

Per il centrocampo la nuova idea è Luperini del Palermo, 28 anni, pisano, in scadenza di contratto nel 2023. Il giocatore sembrava destinato a Perugia ma l’inserimento del Frosinone potrebbe far cambiare strada al play toscano. Il club giallazzurro non ha comunque abbandonato la pista-Mazzitelli ma i costi sono ad oggi abbastanza superiori agli standard frusinati.  In uscita l’attaccante Parzyszek è stato richiesto dalla Wisla Cracovia.

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