«Ci tocca governare» (di C. Trento)

Il nodo Il Pd locale schierato a sostegno di Zingaretti per fronteggiare l’emergenza rifiuti di Roma Il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli: «Opportunità per il territorio»

Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

«Ci tocca governare, dire no (come fa il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani) è semplice. Ma non è questa la partita del Pd. E Nicola Zingaretti è stato bravissimo con l’ordinanza emanata per risolvere l’emergenza rifiuti di Roma». Francesco De Angelis, leader di Pensare Democratico, lo ha detto ieri, nel corso della seduta straordinaria della Direzione Provinciale del Pd, convocata dal segretario Domenico Alfieri al ristorante Memmina.

L’intesa è stata trovata prima però, quando si sono riuniti lo stesso Francesco De Angelis, il presidente della Provincia Antonio Pompeo, il presidente della Saf Lucio Migliorelli e Marco Di Torrice, membro del cda della Società Ambiente Frosinone.

Non è un tema semplice, perché tra gli amministratori Dem ci sono diversi malumori sul fatto di dover continuare a togliere le castagne dal fuoco al Comune di Roma, guidato dalla sindaca Virginia Raggi (Cinque Stelle). Ma gli spazi politici sono stretti: all’ordinanza del presidente della Regione si deve ottemperare e Nicola Zingaretti è anche il segretario nazionale del partito. Si può sconfessare? La risposta è no. Anche se le frizioni restano.

C’è poi l’aspetto operativo, illustrato benissimo da Migliorelli e Di Torrice: la Saf può affrontare tranquillamente questa situazione. Hanno detto: «Si tratta di quattro camion al giorno, l’ordinanza termina a settembre ma il picco durerà dieci giorni». Poi è stato ricordato che la provincia di Frosinone chiude autonomamente il ciclo dei rifiuti e questo rappresenta una risorsa.

Non sono mancati interventi critici, come quello del sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio, che ha detto: «Nessuno ha attaccato Saf. Il punto però è che come noi siamo sempre disponibili a risolvere i problemi di Roma, dovrebbe essere altrettanto. Chiediamo attenzione e rispetto». Domenico Alfieri ha spiegato che l’emergenza rifiuti «è il risultato dell’incapacità amministrativa della sindaca Raggi e dei Cinque Stelle».

Francesco De Angelis ha aggiunto: «In Italia siamo abituati ai commissari che risolvono i problemi complicati. Zingaretti non si è fatto commissariare e ha fatto bene». Antonio Pompeo ha spiegato: «Nessuno ha messo in discussione il presidente Nicola Zingaretti o la Saf. Il punto però è che gli amministratori vanno coinvolti. Occorrono il confronto e la sintesi». 

Alla fine la direzione del Pd ha trovato una sintesi in un lungo documento unitario, che si conclude con la richiesta ai vertici nazionali e regionali di «indire una manifestazione in Campidoglio per protestare davanti all’inadeguatezza amministrativa del sindaco di Roma, Virginia Raggi». 

Il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli era presente in vista di “osservatore”. Ai nostri taccuini ha dichiarato: «L’emergenza rifiuti di Roma rappresenta un’opportunità per il nostro territorio. Perché abbiamo impianti all’altezza, in base ai quali il ciclo dell’immondizia si chiude in provincia. Impianti che con i rifiuti di Roma possono lavorare al massimo delle loro possibilità. Inoltre è anche evidente che si tratta di una opportunità importante per i bilanci della Saf. Credo infine che si dovrebbe guardare anche al contributo che possono dare gli imprenditori privati del territorio su questo tema».

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