Comune di Frosinone, il Risiko delle presidenze di Commissione

Rimandati a settembre. Come per non far perdere l’anno scolastico ad un alunno che poteva fare di più, che si è impegnato poco. L’individuazione dei presidenti delle otto commissioni del consiglio comunale di Frosinone si sta rivelando complicata almeno quanto quella della giunta. L’idea partorita dal summit di maggioranza è quella di una presidenza per ogni gruppo. Attualmente ci sono otto forze di maggioranza, considerando che Francesco Trina è indipendente.

Le tre liste che non hanno un assessore non vogliono sentire ragioni. Forza Frosinone intende esprimere il coordinatore Samuel Battaglini nello staff politico del sindaco Nicola Ottaviani e il consigliere Enrico Cedrone alla guida della commissione bilancio e finanze. Ruolo strategico, che nella scorsa consiliatura ebbe Adriano Piacentini.

Anche Fratelli d’Italia è poco incline a soluzioni diverse da quelle ipotizzate e in qualche modo promesse quando si è proceduto al varo dell’esecutivo. Giuseppe Vittigli, portavoce cittadino e primo dei non eletti, farà parte dello staff di Ottaviani (organismo che si avvia ad essere più numeroso di quello di Trump), mentre per il consigliere Marco Ferrara ci sarà la presidenza di una commissione importante: personale e affari generali.

Frosinone Capoluogo finora è rimasta in silenzio, ma Riccardo Mastrangeli, nume tutelare della civica, si farà sentire per la presidenza di una commissione importante per Sara Bruni.

Cuori Italiani ha in atto una complicata e lunghissima trattativa politica con Noi con Salvini per cercare di salire sul Carroccio. Il coordinatore Carmine Tucci ha incontrato importanti esponenti lumbard a Terracina e il consigliere Carlo Gagliardi sta già pregustando una candidatura alle regionali. Ma se a Gagliardi non verrà affidata la presidenza della commissione servizi sociali in aula Cuori Italiani potrebbe consumare un clamoroso ed eclatante strappo. Come quello di Francesco Trina con Alternativa Popolare. In tal caso gli assessori senza consigliere comunale  sarebbero già due: Pasquale Cirillo (Alternativa Popolare) e Rossella Testa (Cuori Italiani).

Un problema enorme anche per Nicola Ottaviani.

Il Polo Civico vuole uno o due presidenti di commissioni (urbanistica e lavori pubblici): Debora Patrizi e uno tra Claudio Caparrelli e Igino Guglielmi. Mentre Gianfranco Pizzutelli punta in alto, tra qualche mese.Quando Francesco De Angelis si candiderà alla Camera lui chiederà ad Ottaviani di mettere il proprio nome in cima alla lista della presidenza del Consorzio Asi.

Quindi ci sono sempre Forza Italia, Lista Ottaviani e Lista per Frosinone. Intanto è partita la “campagna acquisti”. Il più corteggiato è Francesco Trina. Se, per esempio, andasse in una lista come Forza Frosinone potrebbe determinare una rivoluzione: un gruppo con due consiglieri sarebbe nelle condizioni di rivendicare un assessorato subito, mettendo alle strette Ottaviani. Alternativa Popolare non sta a guardare: Daniele Colasanti, responsabile cittadino, sta sondando il terreno, sotto la supervisione del coordinatore regionale Alfredo Pallone. Si guarda ancora nel campo del Pd, affidandosi ai  buoni uffici dell’ex sindaco Michele Marini.

Quanto è lontana la vittoria al primo turno dell’11 giugno scorso.

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