Crocevia-Venezia, Grosso cerca la virata in trasferta

Venerdì sera il Frosinone di scena al "Penzo" nell’anticipo della nona giornata. I giallazzurri vogliono tornare a fare punti fuori casa dopo 3 sconfitte di fila. Ma l’impegno è severo contro la squadra degli ex Zampano e Novakovich che punta al primo successo interno. Nell’undici ritorna Rohden

Alessandro Salines

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Chiamarlo bivio sembra esagerato dopo 8 giornate ma l’anticipo di venerdì sera a Venezia ha un’importanza particolare per il Frosinone. La squadra giallazzurra cerca quella continuità che finora è mancata: in casa viaggia come un treno con 4 vittorie su 4 senza subire reti; in trasferta ha il freno a mano tirato ed è reduce da 3 sconfitte di fila. Insomma il match del “Penzo” dovrà chiarire se i passi falsi esterni sono stati incidenti di percorso oppure c’è dell’altro.

Un test dunque probante per i giallazzurri. Ancor di più perché la settimana prossima allo “Stirpe” sarà di scena una delle squadre del momento, il Bari che guida la classifica insieme alla Reggina. “Abbiamo voglia di invertire la tendenza in trasferta senza aggrapparci ad alibi di qualsiasi tipo – ha caricato Fabio Grosso prima della partenza alla volta di Venezia – Vogliamo andare a fare una grandissima partita. Perché così, sono convinto che porteremo a casa un ottimo risultato”.

Il Venezia deve riconquistare il “Penzo”

Jesse Joronen, portiere del Venezia

Se il Frosinone vuole cambiare passo lontano dallo “Stirpe”, il Venezia punta decisamente ad espugnare il suo stadio. I lagunari infatti non hanno mai vinto in casa ed in 3 apparizioni hanno raccolto la miseria di 1 punto. Per Lucioni e soci sarà tutt’altro che una gita quella in Laguna: troveranno una formazione agguerrita che vuole risalire la china dopo una partenza lenta. Il Venezia, retrocesso la scorsa stagione, non ha nascosto le ambizioni di promozione ed ha costruito un organico di livello affidato al tecnico che ha condotto il Sudtirol in Serie B.

Ma finora i risultati hanno deluso le attese: bassa classifica, 8 punti, frutto di 2 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte (l’ultima tra le mura amiche contro il Bari). Una formazione che ha denotato in questo primo scorcio di stagione una certa fragilità tanto che è l’unica aver subito gol in tutte le partite giocate finora (12, terza peggior difesa).

Grosso tuttavia teme la voglia di rivalsa di un gruppo di spessore: “Noi l’abbiamo preparata sapendo che tipo di avversari andremo ad affrontare – ha spiegato il trainer –  Basta leggere i nomi della rosa e si capisce che è di primissima qualità. Il Venezia ha fatto fatica in questa prima parte ad ottenere i risultati che meritano la qualità dei giocatori. E quindi per noi sarà un’insidia ancora maggiore perché vorranno rifarsi a tutti i costi”.

La svolta in trasferta

I giocatori giallazzurri festeggiano la vittoria a Modena, l’unica finora in trasferta

Come detto il Frosinone deve tornare a fare punti fuori casa. E’ a secco dalla prima giornata, 2 mesi fa, quando il 13 agosto ha vinto a Modena. Dopodiché 3 sconfitte a Benevento, Cittadella e Parma subendo 5 reti e segnandone 3.

La squadra di Grosso ha pagato errori in difesa ed in attacco pur mantenendo un livello di gioco accettabile. Rispetto alle gare interne insomma è mancata un po’ di personalità necessaria per conquistare un risultato positivo.

A Venezia dunque il Frosinone dovrà migliorare sotto il profilo del carattere, della concentrazione e della concretezza sotto porta. E quando si sprecano troppe occasioni il rischio è di capitolare se si trova un avversario che si rivela più cinico. A Parma ad esempio il ko è arrivato con 2 rigori e poco più da parte degli emiliani.

Lavagna tattica

Il difensore Luca Ravanelli ha recuperato

Non è stata una settimana tranquilla per Grosso ed il suo staff.  Ravanelli, Boloca, Lulic ed Insigne infatti non si sono allenati regolamenti a causa di un affaticamento muscolare. I primi 2 sono stati convocati e dovrebbero andare in panchina. Niente da fare invece per Lulic ed Insigne. Nell’undici titolare potrebbe rientrare lo svedese Rohden, elemento prezioso come pochi, capace di attaccare e difendere con lo stesso profitto. Per il resto la difesa dovrebbe essere confermata quella di sabato scorso: Sampirisi, Lucioni, Szyminski e Cotali.

A centrocampo Mazzitelli e Kone ad oggi sembrano inamovibili come anche Garritano che fungerà da elastico tra mediana ed attacco. Rohden dovrebbe giostrare da esterno destro. Mentre sull’altro versante ci sarà Caso, paragonato dalla Lega B a Bale per il gol segnato alla Spal, diventato addirittura virale sul web. Una rete tra l’altro votato come la più bella della giornata. Al centro dell’attacco solito ballottaggio Moro-Mulattieri (“Sono titolari a prescindere, perché con 5 cambi a disposizione hanno sempre giocato e continueranno a farlo”, ha precisato Grosso).

Scocca l’ora di Cheryshev

Francesco Zampano, uno dei grandi ex

Come ha fatto intendere il tecnico Javorcic il trequartista russo potrebbe esordire dal 1’ in un 3-4-2-1 accanto a Cuisance e dietro l’unica punta Pohjanpalo o Novakovich. Davanti al portiere Joronen, il trio di difensori dovrebbe prevedere Wisniewski, Svoboda (“E’ pronto a giocare titolare al posto di Modolo”, ha svelato Javorcic) e Ceccaroni. A centrocampo probabile l’impiego di Zampano, Andersen, Busio ed Haps. Recuperano Crnigoj e Ullmann; fuori causa Meenpaa, Connolly e Modolo.

Sarà la sfida degli ex Zampano e Novakovich per la prima volta avversari del Frosinone. “Sono felice di incontrarli – ha ammesso Grosso – Due ragazzi forti di una squadra come ho già detto forte. Nella partita saranno rivali, proveremo a superarli e poi alla fine ci saluteremo con molto piacere”. (Leggi qui: Frosinone, il passato bussa alla porta: Zampano-Novakovich pericolo ex).

Javorcic suona la carica  

Andrija Novakovich, altro grande ex

Il tecnico arancioneroverde è fiducioso pur consapevole delle difficoltà del match e della forza del Frosinone. “E’ una squadra che sta facendo benissimo molto tecnica e aggressiva, ha un reparto offensivo molto veloce. Subisce pochissimo e non dobbiamo farci ingannare dal rendimento in trasferta – ha sottolineato l’allenatore – Le sconfitte sono state di misura e quindi per noi sarà un test molto importante. Le partite devono essere giocate con coraggio per portare a casa i 3 punti”.

Il Venezia vuole ripartire dopo la sconfitta col Bari. “E’ stata una batosta ma non una battuta a vuoto – ha chiosato Javorcic I ragazzi hanno disputato una buona gara ed hanno saputo reagire. Dobbiamo essere più concreti per portare a casa il risultato”.

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