La staffetta partigiana nel teatro fascista dei Bragaglia (di F. Dumano)

La letteratura ci ha consegnato l'immagine dei fratelli Bragaglia come artisti di regime e del regime. Invece i documenti scoperti in questi giorni raccontano anche un'altra storia. E ora si scopre che nl loro teatro c'era anche una staffetta partigiana

Fausta Dumano
Fausta Dumano

Scrittrice e insegnante detta "Insognata"

Ma alloro quel covo dei Bragaglia, verrebbe da dire, era proprio… un covo.

Per quelli come me, cresciuti sui libri studiando che i Bragaglia erano gli artisti del regime fascista,le figure che stanno emergendo dagli scatoloni pieni di polvere sono una continua sorpresa… (leggi qui I fascisti Bragaglia che nascosero gli ebrei Moravia e Morante con il suo romanzo)

Nel teatro degli Indipendenti (leggi qui I Bragaglia segreti: il Teatro degli Indipendenti chiuso da Mussolini perché «era un covo di spie») ci sono delle donne attrici. Il ruolo di prima attrice spetta a Diana Torrieri, all’anagrafe Angela. Una lunga carriera di attrice di teatro, qualche film, ha lavorato con la Borboni, con Benassi e con Streler, un tentativo di suicidio, morta a 93 anni.

Interpreta “Il lutto si addice ad Elettra” di Eugene O’ Nell. Nonostante la censura fascista il Bragaglia riesce a sdoganare dei capolavori dall’estero. La Diana è una donna molta bella, non passa certamente inosservata: la prima attrice del covo dei Bragaglia è una partigiana che partecipa al movimento di liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Fa parte del Partito d’Azione.

Rimane ferita a Milano nel ruolo di staffetta, proprio a pochi passi dal teatro Piccolo. Nel 2005 è stato recuperato un video girato sulle giornate della Liberazione di Milano, girato da Carlo Nebbiolo, con lui la giovane Diana Bonazzi.

Tra le immagini girate rimaste inedite fino al 2005 (le rivela in un articolo il quotidiano La Repubblica)c’è un calcio dato al cadavere di Mussolini: non si vede il volto della donna, ma viene inquadrata la calza velata e il tacco.

Nel filmato delle tre giornate della Liberazione compare l’attrice Diana Torrieri ovviamente noi sappiamo che lei rimase ferita, nel filmato si vedono altre donne, le calze velate in Italia sono da poco arrivate, si narra che le regalassero i soldati americani.

Non ci sono prove certe per dare un nome alla donna che per prima sferrò un calcio, solo le calze velate e i tacchi…