Elezioni, ipotesi Cassino con Gaeta. In cambio di Ceccano

I Partiti stanno lavorando per cambiare la geografia dei nuovi collegi elettorali. Sono in corso riunioni e confronti per limare il testo approvato in nottata. E’ quello che ha frullato in quattro la provincia di Frosinone, inserendo Ceccano insieme agli elettori di Aprilia; Esperia e mezza Valle dei Santi con Terracina. (leggi qui ‘Elezioni, Ciociaria frullata in quattro collegi: Ceccano con Aprilia’)

 

UN TESTO DI EMERGENZA
Quel testo sarà valido solo nel caso in cui dovesse cadere il Governo e non ci fosse il tempo per modificare la geografia elettorale.

«E’ una norma di salvaguardia che entra in vigore solo nel caso in cui il Governo non sia in grado di applicare la delega. Siccome c’è sempre l’ipotesi di una chiusura anticipata delle Camere, c’è bisogno di una norma che consenta di essere pronti a votare in qualsiasi momento» ha spiegato il relatore Emanuele Fiano.

 

CASSINO IN CAMBIO DI CECCANO
L’ipotesi sulla quale in queste ore si sta trovando l’intesa prevede che la provincia di Frosinone venga frazionata in tre collegi anziché negli attuali 4 ipotizzati dal testo Fiano.

Cassino potrebbe finire in un nuovo collegio ed eleggere il suo deputato insieme a Gaeta. Ceccano invece tornerebbe ad eleggere il deputato insieme a Frosinone.

In pratica, il Collegio 4 farebbe perno su Frosinone. Recupererebbe Ceccano, togliendola dall’attuale Collegio 6 con Aprilia.

Il Collegio 5 partirebbe da Cassino per arrivare fino a Gaeta.

Il Collegio 6 verrebbe formato essenzialmente da Comuni della Provincia di Latina.

Calcolatrice alla mano, si sta valutando dove siano più strategiche città come Sora e Ceprano. Non è una questione di campanile: i collegi devono essere composti da 200mila abitanti e sarebbe inutile averne di più, lasciando sguarnito un altro ambito elettorale.

 

“NO AL BARATTO”

Un netto no al collegio che metta Cassino con Gaeta arriva da Energie per l’Italia, il gruppo al quale fa riferimento Gabriele Picano. “Se da un lato è vero che Cassino e Gaeta condividono lo stesso Tribunale e la stessa Procura della Repubblica, sono unite da una strada a scorrimento veloce, ben altra cosa è questa fusione elettorale priva di senso. E che farebbe commodo solo al Partito Democratico“.

 

LA STRATEGIA PD

Il Partito Democratico sta lavorando effettivamente all’ipotesi di dividere in tre collegi la provincia anzichè in quattro. Indiscrezioni confermano che il deputato Nazzareno Pilozzi sta lavorando ad un emendamento correttivo che verrebbe poi presentato dal gruppo Pd alla Camera. E che al Senato non troverebbe ostacoli, grazie alla mediazione già avviata dal senatore Francesco Scalia.

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