Bunga bunga a Chiavari: il Frosinone vede la Serie A

Il Frosinone vince in trasferta a Chiavari contro la Virtus Entella. Fa tutto Dionisi: un rigore sbagliato e poi un gol. La vittoria è di una grande squadra.

Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

Virtus Entella-Frosinone 0-1 (primo tempo 0-1)

 

​Virtus Entella (4-3-3): Paroni; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Aliji; Icardi, Troiano, Ardizzone (61’ Petrovic); De Luca (73’ Aramu), La Mantia, Nizzetto (29’ Crimi). All. Volpe.

Frosinone (4-2-3-1): Vigorito; M. Ciofani, Terranova, Ariaudo (51’ Krajnc), Brighenti; Chibsah, Gori (52’ Konè); Paganini, Ciano, Dionisi (77’ Sammarco); Citro. All. Longo.

Arbitro: Nasca di Bari

Marcatori: 46’ Dionisi

Ammoniti: 23’ La Mantia (VE), 29’ Ariaudo (F), 36’ Gori (F), 36’ De Luca (VE), 47’ Dionisi (F), 56’ Krajnc (F)

*

La sintesi di Virtus Entella-Frosinone è in tre doppi momenti: Federico Dionisi che sbaglia il rigore, Federico Dionisi che segna; Matteo Ciofani che si tocca i polpacci, sfinito, ma che dopo dieci minuti si fa 80 metri in sgroppata; Camillo Ciano che danza sul pallone, guadagna un minuto nel recupero e poi al minuto 94 rientra a contrastare sotto la panchina recupera palla e grida in faccia a Longo la sua grinta. Il Frosinone vince, i suoi tifosi hanno vinto, il paradiso è ad un passo.

 

Fischio d’inizio

A Chiavari Longo recupera Matteo Ciofani che si piazza sulla destra nei quattro di difesa, con la stessa formazione vittoriosa contro il Carpi. Volpe per l’esordio punta sul 4-3-3 con Nizzetto, La Mantia e De Luca terminali d’attacco, anche se nella fase iniziale del match pare evidente che i liguri si schierino con un 4-4-2, con Nizzetto che scala a centrocampo sulla sinistra.

L’Entella cerca molto la sua fascia destra, dove Dionisi non aiuta particolarmente Brighenti ed il liguri sonospesso in superiorità numerica. Al 9′ ci prova Nizzetto su punizione, ma il suo sinistro è centrale e Vigorito blocca. Dopo un minuto primo tiro verso la porta da parte di Federico Dionisi, ma il destro del capitano è alto sulla traversa.

 

All’inizio vince… la paura

Nei primi minuti il Frosinone abusa di lanci lunghi, troppe volte però fuori misura, invece quando si muove sullo stretto specie con Dionisi dà la sensazione di poter far male da un momento all’altro.

Al 16′ è proprio una combinazione veloce tra Paganini, Dionisi e Ciano a liberare il fantasista per un sinistro a giro che esce di poco. Nei primi venti minuti vince la paura, il Frosinone ci prova ma non troppo, l’Entella neanche ci pensa ad attaccare e si limita al contrasto.

Minuto 27 azione laboriosa sulla destra del Frosinone con Matteo Ciofani che ci prova di sinistro dai 25 metri, ma Paroni blocca. Alla mezzora con tre passaggi il Frosinone affetta la difesa ligure, ma il sinistro di Ciano a botta sicura è smorzato da Belli alla disperata.

 

La vittoria non è di rigore

Siamo al 34′ quando Citro inventa una palla geniale dentro per Dionisi, l’attaccante arriva prima di Troiano che ci mette un piede e lo atterra: è calcio di rigore.

Sul pallone va Dionisi che si fa ipnotizzare da Paroni, la gara rimane sullo 0-0.

Il colpo è duro, ma il Frosinone vuole subito ammortizzarlo: al 37′ punizione di Ciano e Terranova inzucca in tuffo, palla alta.

La squadra di Longo non molla e continua ad attaccare, più con rabbia che con costrutto. Al 44′ Aliji prova un sinistro da lontanissimo che si trasforma in un cross rasoterra che però nessuno raccoglie.

Sul capovolgimento di fronte Brighenti lancia alla viva il parroco, sull’incrocio Citro si sfila e Dionisi parte in velocità, si trova solo davanti a Paroni e con il sinistro lo fulmina. E’ delirio giallazzurro: Federico indica il cielo, tutti sappiamo a chi è dedicato questo gol. Il primo tempo termina qui ed il Frosinone è l’unica squadra che vince delle tre in lotta.

 

Seconda parte

La ripresa non porta novità tra i ventidue in campo, ma ci fa vedere un’Entella con un altro piglio. Al 2′ azione veloce dei liguri, De Luca mette palla dietro per Icardi che da dentro l’area spara alto.

Dopo un minuto Nasca grazia Gori già ammonito: era da giallo il suo intervento su Crimi in ripartenza, ma l’arbitro barese non estrae il cartellino. Minuto numero cinque, Ariaudo si fa male e Longo è costretto ad inserire Krajnc, ma non sarà l’unico cambio: Konè dopo qualche minuto sostituirà Gori, troppo alto il rischio di un altro giallo e l’arbitro non lo grazierà ancora.

Al 10′ Paroni fa un miracolo: assist di Dionisi, Citro mostra che il colpo di testa non è il suo forte e regala un assist involontario a Paganini, la zuccata dell’esterno è smanacciata in corner dal portiere biancazzurro.

 

L’Entella ci prova

L’Entella però continua ad attaccare ed il Frosinone senza una colonna come Ariaudo in questi primi minuti sembra tentennare. Una grande mano la danno i due mediani che continuano a recuperare una miriade di palloni nel cuore dell’azione. E’ il quarto d’ora quando il Parma passa in vantaggio, ma questo non deve distogliere il Frosinone dall’obiettivo.

Al 16′ Chibsah ha paura di tirare e sciupa un’occasione tremenda, paura non ne ha Matteo Ciofani che sul capovolgimento di fronte fa una diagonale provvidenziale e mette in corner anticipando De Luca. 21′ è ancora Matteo Ciofani a sbrogliare una situazione scabrosa in area, poi da fuori tira a giro Icardi e la palla è alta di pochissimo. Brivido per Vigorito.

Il minuto è il 24′ e Citro va in profondità e trova Ciano all’ingresso dell’area, ma il suo tiro è stoppato da Crimi. Matteo Ciofani è dolorante, Dionisi non è al meglio: la squadra giallazzurra stringe i denti con Longo che ancora ha un cambio a disposizione.

 

Rinforzi sulla mediana

Alla mezzora cross di Belli da destra e La Mantia svetta su tutti, ma il pallone esce. Sospiro di sollievo per i 700 tifosi ciociari. L’ultimo cambio di Longo è per irrobustire la mediana: fuori un encomiabile Dionisi e dentro Paolo Sammarco. Cambia anche la difesa che passa a tre con Matteo Ciofani spostato a sinistra.

La squadra di Volpe ora punta sui palloni scagliati in area per la testa di La Mantia ed ogni cross è un pericolo di morte, anche al minuto 37. Quando mancano sei minuti c’è un episodio dubbio nell’area ciociara, ma Nasca è a un metro e dice che il tocco di mano di Chibsah non è meritevole del penalty. La sofferenza è palpabile ed il Frosinone, stremato, non riesce più a fare tre passaggi in fila.

 

Finale senza storia

Sei minuti di recupero, Ciano ne fa passare uno danzando sulla fascia e guadagnando una punizione che vale tutto l’oro del mondo. Del recupero non ho scritto nulla, perché nulla è successo, ma soprattutto perché non avevo fiato come tutti gli sportivi giallazzurri. La gara finisce dopo sei minuti di extratime ed ora il Frosinone è a soli tre punti, a soli 90 minuti dalla gioia suprema.

Il Foggia che arriverà venerdì allo Stirpe non ha più nulla da chiedere alla stagione, il Palermo ha pareggiato ed il Parma ha vinto.

Questa è la situazione, le somme tiratele voi.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright