Il centrodestra del futuro e la missione possibile di Mara Carfagna

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Sulla candidatura alla presidenza della Campania si giocano gli assetti di una coalizione all’interno della quale Forza Italia vuole continuare ad essere decisiva. Sull’indicazione di Caldoro ci sono dubbi. La Carfagna prova a convincere Silvio Berlusconi.

Sulle elezioni regionali in Campania innanzitutto bisogna privilegiare il valore dell’unità della coalizione. Gli alleati mostrano qualche perplessità riguardo al candidato espresso da Forza Italia, perplessità che anch’io avevo avanzato, se non altro perché è una candidatura rispetto alla quale gli elettori si sono già espressi, una volta con successo una volta senza successo”. Mara Carfagna è deputata di Forza Italia e vicepresidente della Camera, oltre che fondatrice dell’associazione Voce libera.

Mara Carfagna Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Non è mai stata tenera con il leader della Lega Matteo Salvini e negli ultimi mesi neppure con il fondatore degli “azzurri” Silvio Berlusconi. Però alla fine è rimasta nel Partito, almeno per ora e quindi combatte la sua battaglia interna per un nuovo centrodestra. Le regionali in Campania rappresenteranno la vera prova del nove per Forza Italia.

Alcuni scenari pubblicati dal Corriere della Sera sulle simulazioni di voto se oggi andasse alle urne con il Germanicun (proporzionale con sbarramento al 5%) e con il taglio dei parlamentari, fanno emergere una situazione nella quale Lega e Fratelli d’Italia potrebbero avere 209 deputati su 400. Quindi la maggioranza, senza Forza Italia.

Proprio alle regionali in Calabria gli “azzurri” hanno fatto capire a Salvini che nel Sud possono ancora dire la loro. Ma sui candidati alle prossime regionali, a cominciare proprio dalla Campania, il centrodestra si gioca i futuri assetti.

Ha affermato ancora Mara Carfagna: “Credo che bisogna uscire dal vecchio schema De Luca-Caldoro, sarebbe la terza volta che proponiamo il match De Luca-Caldoro, credo si potrebbe proporre una candidatura più forte, più popolare. È chiaro che più passa il tempo più è difficile che questo accada“.

Anche a sinistra ci si sta interrogando sulla possibilità di riproporre ancora Vincenzo De Luca. Mara Carfagna però si rende conto della delicatezza della partita nel centrodestra. Si tratta di convincere Silvio Berlusconi innanzitutto. E poi di provare ad andare avanti con un’altra candidatura con il sostegno di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e della Lega di Matteo Salvini.

Mara Carfagna Foto © Imagoeconomica

In questi mesi ci sono stati numerosi tentativi di aggregare il centro su basi diverse: quello di Giovanni Toti (Cambiamo) ma anche di Carlo Calenda (Azione). E di Matteo Renzi (Italia Viva) naturalmente. Mara Carfagna vuole provare a cambiare qualche equilibrio rimanendo in Forza Italia, cercando prospettive diverse dall’interno. Non sarà per niente semplice perché si tratta di convincere Silvio Berlusconi.

Ma se c’è una che può farcela è proprio la Carfagna.

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