Il Giudizio Universale: Brescia – Frosinone 2-2

Il Pagellone di Brescia – Frosinone 2-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines

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Il Pagellone di Brescia – Frosinone 2-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui la cronaca della partita: Brescia e Frosinone fino all’ultimo secondo: è 2-2).

Il migliore

Ciano

Ciano dopo il goal

Confermato nella squadra titolare ma stavolta da punta esterna. Il fantasista campano realizza un gol-capolavoro: il secondo del suo campionato dopo quello contro il Vicenza del 28 agosto. Un’autentica prodezza che riconsegna a tutto tondo un giocatore che può fare sempre la differenza. Il dribbling sinistro-destro è una magia, il diagonale un mix di potenza e precisione.

Una partita di tecnica, impreziosita da 2 assist al bacio per Zerbin che non è riuscito a sfruttarli a dovere. Pajac e Cistana sono spesso costretti alle manieri forti per contenerlo. Sostituito dopo 17’ della ripresa: forse avrebbe meritato di giocare di più. Tuttavia con gli impegni ravvicinati Grosso ha voluto dosare le energie,  

Voto: 7

Dal 17’ s.t. Ricci

Grosso lo inserisce per alzare il tasso tecnico-tattico del suo centrocampo. L’ex Spezia cerca di dare ordine e pulizia alla manovra ma soprattutto infiocchetta l’assist dell’1-2 per Canotto.

Voto: 6,5 

Ravaglia

Prima del gol allo scadere del primo tempo, 3 interventi sulle conclusioni di Leris, Sabelli e Pajac. Difficile il primo, più ordinari gli altri 2. Un paio di uscite che mostrano sicurezza. Non può far nulla sul tiro a colpo sicuro di Tramoni.

In avvio di secondo tempo non si fa sorprendere dal tocco in mischia di Mangraviti. Nel rocambolesco finale si oppone due volte ai tentativi del Brescia prima di capitolare sul tiro di Proia. 

Voto: 6

Zampano

Zampano tra luci ed ombre

Non fa mancare le solite percussioni sulla corsia di destra. Quando il Frosinone attacca agisce molto avanzato in un modulo che si trasforma in una sorta di 3-5-2. Al 25’ con un cross teso e preciso pesca sul secondo palo Charpentier che spara addosso a Sabelli. E’ in ritardo su Bertagnoli che lo anticipa e manda in porta Tramoni.

In apertura di ripresa serve al volo Charpentier a centro area ma il centravanti cicca clamorosamente. Colpisce il palo con un gran tiro. Nella convulsa azione che regala il 2-2 al Brescia si ostacola con Szyminski favorendo in un certo senso gli avversari.  

Voto: 6

Gatti

Insieme a Szyminski si divide la marcatura dell’unica punta Moreo che alla fine non riesce ad incidere. Ringhia poi su Tramoni che giostra sulla trequarti. Gioca una gara onesta anche se la difesa continua a prendere gol (7 in 3 partite). Preciso negli appoggi, puntuale nelle uscite palla al piede. Tuttavia sembra meno brillante di altre occasioni. 

Voto: 6

Szyminski

Sziminsky

Rientra nella formazione titolare dopo la panchina di mercoledì scorso col Como. Una partita non impeccabile, ammonizione compresa. Certo blocca Moreo anche se nel finale di primo tempo non riesce a coprire bene la sfera e se la fa soffiare dall’attaccante che inizia l’azione della la rete del pari.

Perde la posizione e si scontra con Zampano sul cross che consente al Brescia di segnare il 2-2 dopo un batti e ribatti.    

Voto: 5,5 

Barisic

Grosso lo conferma nell’undici di partenza. Stavolta però viene utilizzato sulla fascia sinistra come aveva giocato a Parma. Un terzino “mascherato” perché quando il Frosinone è in possesso di palla e Zampano avanza il suo raggio d’azione diventa in pratica il terzo centrale. Gara di sofferenza su Leris che lo mette in difficoltà quando cambia passo. Perde il contrasto con la mezzapunta francese nell’episodio dell’1-1. 

Voto: 5,5

Dal 21’ s.t. Brighenti

Bentornato capitano. Torna a giocare a distanza di 6 mesi e dopo l’intervento chirurgico alla caviglia. Si piazza sulla fascia destra. Potrebbe bagnare il nuovo esordio con un provvidenziale salvataggio a due passi dalla porta. Peccato però che sulla respinta Proia riesca a segnare. 

Voto: s.v.

Lulic

Svolge il compitino cercando di non fare danni. Servirebbe maggiore intraprendenza e personalità in un centrocampo che non ha brillato. Ha la chance per cambiare il corso degli eventi ma ben servito in area perde il tempo giusto e spedisce fuori.  

Voto: 5,5 

Boloca

Boloca

Grosso a sorpresa gli affida le chiavi del centrocampo al posto di Ricci che parte dalla panchina. L’italo-rumeno al solito non si risparmia, corre per quattro, pressa, però in quella posizione occorrebbe un maggiore contributo in fase di costruzione. Rimedia inoltre un’ammonizione pesante: diffidato, salterà la prossima con la Reggina.

In un paio di situazioni per concludere però non prova il colpo preferendo l’appoggio al compagno. Deve crescere sotto quest’aspetto: qualche gol permette ad un centrocampista di fare il salto di qualità.  Finisce il match da mezzala dopo l’ingresso di Ricci.

Voto: 6

Garritano

Il controllo di palla sul campanile di Zampano nell’azione del primo gol giallazzurro è roba da far vedere ai bambini delle scuole calcio. Parte da mezzala ma gioca a tutto campo cercando costantemente l’incursione in area. Se fosse più lucido e talvolta meno frenetico sarebbe a cavallo. Nella ripresa si mette in proprio ma la mira è sballata. Partita disputata con tanta intensità.  

Voto: 6,5

Dal 17’ s.t. Canotto

Con il Brescia evidentemente ha un conto aperto. All’andata aveva segnato il momentaneo 2-1, idem al “Rigamonti”. Peccato che i suoi 2 gol non siano valsi in entrambi i casi la vittoria. Sostituisce Garritano e al 43’ lascia il segno. Perfetti l’inserimento sul lancio di Ricci ed il diagonale che fulmina Joronen.

Seconda marcatura stagionale che potrebbe regalargli nuova linfa per un finale di stagione a tutto gas.

Voto: 7

Charpentier

Come annunciato gioca per la prima volta dall’inizio dopo l’infortunio occorso a Monza. La forma sembra essere buona e già al 5’ impegna Joronen con un tocco di petto. Tuttavia non è cinico sotto porta: al 25’ raccoglie il cross di Zampano e da 2 passi calcia addosso a Sabelli;

nel secondo tempo sempre su passaggio del terzino liscia clamorosamente la sfera in piena area. Ha comunque il merito d’imbucare con precisione la palla per Ciano che firma l’1-0.

Voto: 6

Dal 24’ s.t. Novakovich

Si nota poco, ha il compito di tenere alta la squadra e di battagliare.

Voto: s.v.

Zerbin

Ritrova la maglia da titolare ma appare un po’ in ombra rispetto ai suoi standard. Sabelli poi è un avversario tutt’altro che tenero per esperienza e senso tattico.

Nel primo tempo tra l’8’ ed il 12’ Ciano lo pesca in area: la prima volta è in ritardo, la seconda sbaglia la scelta ed invece di calciare scarica dove non c’è nessun compagno. Potrebbe far male su una respinta di Sabelli ma la sua conclusione viene ribattuta.

Svolge un lavoro faticoso sulla fascia sinistra che paga alla distanza. Al 17’ della ripresa lascia il posto a Cicerelli.  

Voto: 5,5

Dal 17’ s.t. Cicerelli

Qualche iniziativa incoraggiante, un tiro parato da Joronen. Tanto impegno sulla fascia sinistra. Comunque non “spacca”.

Voto: 6 

Grosso

Il Frosinone ritrova gioco ed un risultato positivo dopo i 2 ko di fila ma viene tradito da un paio di disattenzioni difensive che costano la vittoria. La tenuta della retroguardia sta diventando un problema: 7 gol in 3 partite sono tanti.

La formazione iniziale gli dà ragione anche se il centrocampo avrebbe potuto dare di più. Ottimo l’approccio, bene i cambi (il secondo gol arriva dai subentrati Ricci e Canotto). Gli va dato atto poi di aver sempre creduto nelle qualità di Ciano che a Brescia lo ha ripagato con moneta pesante.

Mercoledì si torna in campo contro la Reggina del grande ex Stellone e bisognerà cercare il successo anche perché la classifica è peggiorata (i giallazzurri sono ottavi a pari punti col Perugia). 

Voto: 6,5

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