Il Giudizio Universale: Frosinone-Juventus 1-2

Il Pagellone di Frosinone-Juventus 1-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il Pagellone di Frosinone-Juventus 1-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (leggi qui la cronaca: Szczesny ferma il Frosinone, alla Juve ci pensa Vlahovic)

IL MIGLIORE

Dal 30’ p.t. Baez

Baez festeggiato dai compagni (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Eroe per caso ma anche sfortunato. Un sabato pazzesco per l’uruguaiano. Entra al posto di Lirola, gioca un’ottima gara in un ruolo non suo, segna il pari dedicando il gol alla compagna in dolce attesa ma al 34’ della ripresa deve lasciare il campo per infortunio.

Fuori dai radar da quasi 2 mesi (ultima apparizione a Cagliari il 29 ottobre), Di Francesco lo rispolvera piazzandolo sulla fascia destra. L’ex Cremonese risponde presente regalando grinta, corsa, qualità e soprattutto il gol dell’1-1 dopo un inserimento perfetto.

Voto: 7

Turati

Impreciso il rinvio in occasione del gol di Yildiz anche se l’appoggio di Lusuardi non era dei migliori. Il turco tra l’altro lo buca sul suo palo. Nella ripresa si oppone bene su Vlahovic e poi è bravo ad intercettare il tiro cross di Rabiot. Sul secondo gol può fare poco.

Voto: 5,5

Monterisi

Yildiz salta anche lui quando segna lo splendido gol del vantaggio. Per il resto il difensore se la cava abbastanza bene confermandosi elemento affidabile in ogni ruolo della difesa. Inventa l’imbucata illuminante per Baez che sigla l’1-1.

Voto: 6

Romagnoli

Non garantisce quella sicurezza che ci si aspetterebbe da un elemento della sua esperienza. Tiene Milik, qualche sbavatura e soprattutto perde il duello più importante con Vlahovic che lo anticipa di testa e firma il gol-vittoria.

Voto: 5,5

Lusuardi

Dopo l’esordio assoluto in Coppa Italia, Di Francesco lo lancia anche in campionato. Il giovane brasiliano non sfigura giocando una gara di sostanza. Parte un po’ contratto ma con il passare dei minuti prende confidenza. Fa valere la sua prestanza fisica. Una leggerezza in occasione dell’azione dell’1-2: non accorcia su Mc Kennie che può crossare senza pressione.

Voto: 6  

Lirola

E’ nel terzetto di giocatori dribblati da Yildz. Schierato da esterno destro, incrocia i tacchetti con Kostic, appare troppo timido. Dopo 30’ s’infortuna. Era l’ultimo terzino a disposizione di Di Francesco.

Voto: s.v.

Dal 34’ s.t. Kvernadze

Sostituisce Baez, cercando di tenere la posizione.

Voto: s.v.

Brescianini

Brescianini a protezione della porta (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Giostra da interno accanto a Barrenechea. Tanta legna e disciplina in una zona del campo dove la Juve si fa sentire soprattutto dal punto di vita fisico.

Rispetto alle precedenti uscite è meno brillante e di rado si fa notare in attacco.

Voto: 6

Barrenechea

Barrenechea prova a fermare Yldiz (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Uno dei 3 ex juventini molto attesi alla vigilia. E’ meno sciolto del solito, forse l’emozione di giocare contro il suo passato e chissà futuro. Al pari di Monterisi e Lirola viene saltato da Yildiz nell’azione del vantaggio.

Cerca il gol con una punizione che sorvola la traversa. Cresce soprattutto nel secondo tempo quando il Frosinone gioca meglio.

Voto: 6

Garritano

Garritano duella con Cambiaso

Di Francesco lo ripropone esterno sinistro come a Napoli. L’ex Chievo si batte al solito con grande ardore ma le difficoltà non mancano.

Soprattutto nel primo tempo quando le incursioni di Mc Kennie lo costringono a rincorrere con affanno. Meglio nei momenti in cui gioca dentro al campo.

Voto: 5,5

Dal 25′ s.t. Harroui

Segnali importanti dal centrocampista marocchino che pian piano sta ritrovando lo smalto delle prime partite quando aveva segnato 2 reti in 3 turni. Per Di Francesco un recupero fondamentale in un momento non facile. Entra col piglio giusto, balla tra le linee, chiama alla prodezza Szczesny con un tiro a giro bello e preciso.

Voto: 6

Soulé

“Gioiellino” di proprietà della Juve, aveva i riflettori puntati addosso e ne ha risentito. Ben controllato dai difensori bianconeri che lo hanno sempre raddoppiato se non triplicato. Non concedendogli il suo pezzo forte, ovvero il dribbling. Qualche guizzo, una conclusione fuori. Troppo poco.

Voto: 5,5

Kaio Jorge

Alla terza da titolare, ci tiene a fare bella figura contro la sua ex squadra. Ma sbatte contro il “muro” Bremer. Una partita durissima per il centravanti brasiliano che non riesce mai a trovar la giocata giusta. A sua scusante i pochi palloni giocabili che gli sono arrivati.

Voto: 5,5

Dal 24’ s.t. Cheddira

Non riesce ad entrare in partita, la difesa della Juve non lascia spazi.

Voto: 5,5

Di Francesco

Di Francesco saluta Allegri (Foto: Federico Proietti © Ansa)

In piena emergenza e con giocatori adattati prova a giocare la gara a viso aperto anche contro la Juve. Segno di personalità. Gli infortuni di Lirola e Baez gli complicano i cambi come ha rivelato in conferenza stampa.

Comunque sia riesce a rimanere in partita fino alla fine e se avesse strappato un pari non avrebbe rubato nulla. I risultati (1 punto nelle ultime 4) ora non lo premiano ma le attenuanti sono tante e la classifica non crea allarmi.

Voto: 6