Il pellegrinaggio dalla Ciociaria per osannare Silvio a domicilio (di M. Molisani)

Occorre un po' di gente per osannare Silvio mentre esce di casa e va in ufficio con Manfred Weber, capogruppo del Ppe. Ci pensano le osannanti truppe dei giovani azzurri ciociari: in pellegrinaggio solo per adorarlo.

Sono partiti  all’alba gli azzurrini: alla volta di Roma per incontrare il supremo, l’unico, l’inconfondibile, il Presidente Silvio Berlusconi.

Felici ed emozionati, come nelle migliori partenze, i ragazzi di Forza Italia hanno lasciato a Cassino le pagnottelle con la frittata nella carta d’alluminio preferendo giacca e cravatta, tailleur per le signore. “Ma che cosa andiamo a fare?”: questo è stato il lite motive a mano a mano che la Capitale si avvicinava. Fino all’arrivo a Piazza San Lorenzo in Lucina, meta del pellegrinaggio, infatti, nessuno dei “giovani e forti”  sapeva quale fosse il suo ruolo e che cosa ci facesse li.

In sostanza il giovanile di Forza Italia aveva organizzato, davanti la sede del Partito, una piccola accoglienza per Berlusconi, con tanto di striscione “Vinciamo Presidente!!!“.  Il Cavaliere era a Roma per incontrare Manfred Weber, capogruppo del Ppe al Parlamento Europeo. Ed occorreva un po’ di folla plaudente.

 

L’ESERCITO DI BELLACHIOMA

Davanti a tutti lui, con i suoi baffi e la sua chioma morbida come solo Coccolino può  assicurare, Gianrico Bellachioma Langiano. Lui vanta già  diversi scatti con sua maestà  super Silvio.

Al seguito di Gianrico i suoi baby colonnelli, Daniele Parlo ma a bassa voce Cacciapuoti e Sara Io comunque ci sono Panariello che per un giorno hanno abbandonato il lavoro, quello nel comitato elettorale di Pasqualino Settebellezze Ciacciarelli, per godersi questa fugace vacanza romana

Giovani nell’anima un po’ meno nell’aspetto. Il nuovo esercito azzurro, le speranze del Partito.

 

DALLA PROVINCIA LE TESTUGGINI

Con i cassinati anche i giovani rappresentanti della provincia azzurra. Punte di diamante Luca completo blu Zaccari e lei, la futura lady di ferro Laura Polisena. Con loro Angelo So tutto io Cervi, che tra le altre cose sarebbe il coordinatore provinciale Forza Italia Giovani accompagnato, come in tutte le occasioni dalla inseparabile consorte, Cristian Piermattei e Martina Raponi. Sorriso a ventimila denti, quello delle migliori occasioni e cuore a mille che neanche Little Tony riuscirebbe a cantare.

 

OGNI GITA HA UN INIZIO E UNA FINE

Una giornata intensa come testimoniato dalle decine di fotografie e selfie postati sui social. Noi ci siamo, andiamo a vincere, spacchiamo tutto….

Ma come tutte le belle esperienze la giornata in breve volge al termine e così  in serata tutti a casa. Da domani si torna al proprio lavoro, il dentino sta per cadere e la fatina passerà nella notte  tra il 4 e il 5 marzo.

Qualcuno scoprirà, al risveglio, che nemmeno guardarlo da così vicino è stato sufficiente per ottenere il 6 al Superenalotto, che la risposta attesa da tempo continuerà a non arrivare, che nulla da domani sarà diverso nella vita. Perché quello che te la trasformava solo passandogli accanto e magari toccandogli la veste era un’altra cosa.

E la colonna sonora del viaggio di ritorno è  gentilmente offerta da Catherine Spaak rivisitata dal più  adatto Piotta: ” A cavallo di quest’onda, sballottato da sponda a sponda, inseguendo un’altra volta la grande onda che ritorna. Noi siamo i giovani, i giovani più giovani. Siamo l’esercito, l’esercito del surf”.

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