Kakà, “o tiraggir e tanto entusiasmo Zerbin vuole essere protagonista

Il neo attaccante del Frosinone s’ispira al campione brasiliano ed a Lorenzo Insigne con il quale si è allenato nel Napoli durante i ritiri precampionato. “Ho cercato d’imparare da lui che interpreta il ruolo in maniera incredibile”. In Coppa Italia ha giocato nel secondo tempo e ha pure segnato uno dei rigori

Alessandro Salines

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Chissà se ha imparato anche il famoso “o tiraggir, marchio di fabbrica di Lorenzo Insigne, uno dei campioni ai quali s’ispira. I tifosi del Frosinone ovviamente sperano di sì. Solo il campo emetterà la sua sentenza. “Fin da piccolo ho ammirato Kakà e poi ho avuto la fortuna di allenarmi e fare qualche ritiro con Insigne. Ho potuto capire la sua posizione che lui è in grado di occupare in maniera incredibile. Ho cercato di imparare qualcosa allenandomi con lui”, confessa Alessio Zerbin, uno dei volti nuovi del Frosinone, arrivato in prestito dal Napoli.

Attaccante esterno che parte a sinistra per poi accentrarsi e cercare di creare pericolo agli avversari. Un po’ come Insigne con le debite proporzioni. Tra l’altro con il campione d’Europa ha in comune anche un altro particolare: entrambi sono stati scartati dall’Inter prima di approdare al Napoli.

ESORDIO E GOL COL VENEZIA

Alessio Zerbin

Classe 199, piemontese di Novara, Zerbin è uno dei giovani scelti per il nuovo corso del Frosinone. Il tecnico Fabio Grosso lo tiene molto in considerazione. Titolare nell’amichevole con la Ternana, si è infortunato dopo 25’ del primo tempo. Fuori col Benevento, Grosso lo ha rilanciato in Coppa Italia, concedendogli buona parte della partita. Zerbin ha pure segnato uno dei 9 rigori battuti dal Frosinone. (Leggi qui Frosinone fuori dalla Coppa dopo una gara infinita: 9-8).

E’ stata una bellissima emozione, il mister ha cercato subito di inserirmi nel meccanismo, di spiegarmi quello che lui vuole da me e cosa debbo dare alla squadra – sostiene l’attaccante – Mi sentivo pronto per iniziare e credo che tutto sommato la partita sia andata bene anche se non è arrivata la vittoria che ci avrebbe dato la qualificazione. Ma credo ci siano dei buonissimi spunti dai quali partire”. (Leggi qui Il Frosinone c’è e risponde presente).

IL PROGETTO FROSINONE

Una delle azioni di Venezia-Frosinone

Zerbin, malgrado abbia soltanto 22 anni, ha già avuto buone esperienze in Serie C alla Viterbese, al Cesena ed alla Pro Vercelli sempre in prestito dal Napoli che lo ha prelevato nel 2017 dal Gozzano.

L’attaccante è all’esordio in B e spera che sia la stagione giusta per imporsi nel calcio che conta. E’ sempre stato considerato un vero talento ma ancora inespresso. Ha scelto il Frosinone convinto dai programmi esposti dal direttore Guido Angelozzi. In Serie B lo volevano diversi club come ha rivelato il suo agente Furio Valcareggi. Il Crotone lo ha seguito a lungo anche perché il neo tecnico Modesto lo ha allenato alla Pro Vercelli.

Sono stato convinto dal progetto che mi ha illustrato il direttore nel corso di una chiamata che mi ha fatto – spiega Zerbin – Quindi non potevo assolutamente rifiutare l’offerta del Frosinone anche perché per me si tratta di un salto di categoria. Spero di essere pronto per questa nuova avventura, di mettermi a disposizione e di dare una mano a squadra e allenatore quando verrò chiamato in causa. Sono qui per questo, spero di essere all’altezza”.

Tra le sue caratteristiche c’è quella di accentrarsi per cercare il dialogo con i compagni o la conclusione.Vedremo con l’allenatore cosa sarà opportuno fare durante la partita – sottolinea l’esterno – Sto cercando di capire bene come si muovono i miei compagni, da Ciano a Novakovich ma anche Zampano sulla fascia. Quindi mettere tutti insieme quei meccanismi che possono tornare utili durante la gara”.

APPUNTAMENTO ALLO STADIO

Zerbin si sta ambientando in fretta. Frosinone è la città ideale per un giocatore. Tranquillità ma anche il calore e l’entusiasmo dei tifosi che possono dare quella spinta in più. E da venerdì sera contro il Parma, Zerbin potrà toccare con mano l’effetto-stadio che riaprirà ai tifosi dopo la chiusura dovuta al covid.  

A Frosinone sono stato accolto molto bene, ho trovato grande affetto che spero di ritrovare anche allo stadio – sottolinea l’ex Napoli – Mi sono trovato bene sin dai primi giorni, Frosinone è un posto tranquillo. Speriamo di iniziare col piede giusto da venerdi e vedremo cosa potrà venire di bello fuori nella stagione che sta per aprirsi”.

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