Le aperture di Mosillo? Costanzo: «Positive». Fardelli: «Le dimostri in aula facendo opposizione»

Non cadono nel vuoto le dichiarazioni di Francesco Mosillo. L’ex candidato sindaco di Cassino nelle ore scorse aveva sollecitato il Pd a ricostruire un clima di vivibilità e rispetto reciproco, superando le spaccature culminate con la sconfitta elettorale che ha consegnato la città al centrodestra di Carlo Maria D’Alessandro. (leggi qui)

Il primo a recepire il segnale è stato il segretario provinciale Simone Costanzo. «Colgo in maniera positiva sia le dichiarazioni di Mosillo che quelle fatte nei giorni scorsi da Marino Fardelli, registro che ci sono più volontà per archiviare una fase negativa e di divisioni. Lavoriamo per cercare di unire e per di essere tutti in campo».

La sezione Pd a Cassino si è divisa anche sulle regole da applicare per tenere il congresso e stabilire chi abbia la maggioranza. Un fronte chiede che abbiano diritto al voto gli iscritti nel 2015 mentre altri chiedono che si faccia riferimento al tesseramento 2016 perché fotograferebbe una situazione più realistica».

Per Costanzo «Intanto iniziamo a fare il tesseramento 2016. A breve faremo un’ulteriore assemblea degli iscritti, alla quale sarò presente insieme al presidente provinciale Domenico Alfieri. Costituiremo in maniera unitaria l’ufficio Adesioni e programmeremo le iniziative politiche da mettere in campo. Auspico che ci sia un clima sereno perché, come ho detto più volte, tutti insieme a Cassino sono una forza straordinaria, divisi sono tante debolezze».

Nei giorni scorsi Marino Fardelli aveva partecipato ad un confronto tra Mosillo e l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, promosso dai Giovani Democratici. Non era finita tra gli abbracci. Tutt’altro.

«Ho scelto una linea chiara: lavorare per il centrosinistra» rivendica il consigliere regionale. Che non risparmia critiche a Mosillo: «Ho invocato l’unione da sempre e ho dimostrato di volerla a tutti i costi, anche rischiando la mia credibilità agli occhi dei cittadini ritirando la candidatura a sindaco. Da Mosillo mi sarei aspettato lo stesso. Non ritirare la sua candidatura non ci ha portato verso l’unità».

Fardelli però chiede garanzie a Mosillo: «Deve dimostrare a fatti che vuole davvero far parte del PD e questo presuppone che il suo ruolo in Consiglio comunale sia quello di opposizione. Vera credibile e scevra di compromessi. Quindi la prova dei fatti è il tipo di lavoro che si riuscirà a fare insieme all’interno della massima Assise cittadina. Lì vedremo se Mosillo sta facendo sul serio».

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