Letta dopo Prodi: «Zingaretti può essere il padre del nuovo Pd»

L'ex premier Enrico Letta si schiera a favore di Nicola Zingaretti nella corsa per la Segreteria Pd. Il Governatore, in piazza con i lavoratori, attacca il Governo: non ha costruito una prospettiva

L’intervista di Romano Prodi a Repubblica mi è piaciuta e la condivido. Mi piacerebbe molto che si realizzasse il suo auspicio di avere un padre per il Pd e Zingaretti potrebbe esserlo. Credo che Nicola Zingaretti e Carlo Calenda siano persone attorno alle quali si può costruire una proposta alternativa per gli italiani»: dopo il professore è la volta di Enrico Letta a schierarsi in favore del Governatore della Regione Lazio, nella corsa per la Segreteria nazionale Pd.

L’ex presidente del Consiglio Enrico Letta lo dice dai microfoni di Radio 24 nel corso dell’intervista condotta da Maria Latella nella trasmissione 24Mattino.

Prodi l’altro giorno aveva detto che «Per il Partito democratico c’è bisogno di una figura autorevole, che sappia finalmente ascoltare, riconciliare, tranquillizzare ma anche decidere. E quella persona può essere Nicola Zingaretti». (leggi qui Romano Prodi ed i sondaggi benedicono Zingaretti).

Zingaretti in piazza

Nicola Zingaretti e l’altro candidato alla segreteria Pd Maurizio Martina oggi erano in piazza con Cgil, Cisl e Uil alla manifestazione del popolo del Lavoro a Roma. Con loro il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, gli ex segretari nazionali di Cgil Sergio Cofferati e Guglielmo Epifani, assieme a Massimo D’Alema.

«L’occupazione cala. Di Maio e Salvini fanno solo propaganda, tradendo tutti gli impegni che si erano presi negli ultimi anni e giustamente l’Italia si sta mobilitando» ha detto Nicola Zingaretti. Aggiungendo «Non vorrei che distruggere l’Italia sia un loro obiettivo strategico per fare altro».

Per il governatore del Lazio, «Di Maio e Salvini non ascoltano gli italiani. Hanno chiesto i voti ai cittadini dicendo ‘prima gli italiani’ e stanno governando contro i cittadini e contro gli italiani, perche’ la produzione industriale e la crescita sono crollate».

Per Nicola Zingaretti il vero dramma è che il governo gialloverde non sta costruendo una prospettiva economica: «sta mettendo in mezzo alla strada una parte di questo Paese e a questo bisogna ribellarsi perché anche le persone che hanno difficolta’ non possono essere trattate in questo modo».

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